Pubblicato il 01/09/2026 22:17:43
Montagna verde blu la ricordavo cosi ma con la ferrovia anni tanti anni ma vuole quantificare le impressioni chi sa senza ripetizioni vivere il suo tempo C'era una vipera su quel masso una donna vestita di verde ora con un flauto e labbra sottili Opache si sciolgono nella Baltea le lacrime e al riparo delle cascate come gli scarti di ardesia labbra spaccate per il troppo muto urlare gridano la tua assenza lasciano segni come denti di castoro Il cuore perde il battito privato di bellezza che per un attimo e la sua ombra di neve
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