Per un nuovo sentiero
ti ho condotto in una terra sconosciuta,
dove il calore del sole è una carezza,
dove alba e tramonto corrono sullo stesso filo d'orizzonte
unendosi in un abbraccio perenne
e dove l'eco della vita è silenzio.
Fra arcobaleni di aurore
la nostra anima ha preso per mano il tuo dolore
e danzato con essi.
Adesso sei come il vento,
leggero, libero, senza peso,
hai deposto il tuo dolore
sull'altare della serenità
come agnello sacrificale.
Hai cacciato i fantasmi,
liberato da essi,
hai fatto del sorriso il tuo abito
e di tutti i cuori la tua casa.
Accogli chi verrà a bussare alla tua porta
e sorridi a chi non ha saputo vedere oltre il velo,
mio povero cuore...
16/6/2015
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