Pubblicato il 06/10/2026 08:55:04
T'aspetto sin dall'aurora. L'usignolo tende la notte su un arco di melodia- il buio rarefatto dal suo canto, ad ogni nuova stella un'armonia e al sorgere dell'incanto il dolce silenzio dei pensieri.
Ti aspetto e ti penso, oh mio dolcissimo- l'attesa ha gli sguardi del sole, l'incipit di un cammino di rose, lassù sulla collina.
Mi ferirò volentieri del tuo amore silente:
ad ogni tuo nuovo bacio un barlume, la tenerezza della muta il prendere vita di tutte le cose
e poi dell'arrivederci la spina, implume, temuta.
Noi siamo gli stessi arcieri.
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