Dal fiume torbido e la rete stanca,
salisti bruna e dalla creta bianca,
tu, piccola Madre, apparsa tra le acque,
dove la fede del Brasile nacque.
Sotto la grande cupola dorata,
la splendida casa è consacrata,
migliaia a piedi portano il dolore,
aprono il petto e cantano l'amore.
O Madre clemente, Aparecida pia,
dolce rifugio, via d’ogni via,
sotto il tuo manto azzurro e stellato,
lì, trova pace il cuore affaticato.
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