Pubblicato il 15/10/2026 11:00:24
Io non ho modo di resistere alla luna quando richiama e la marea sottrae peso alla terra e il mare sale, si divide, frange con moto inarrestabile le coste e l’altro dei miei giorni che scompare senza sosta di tempo come un passaggio di scomposizione: luce e stelle. E allora la città che si solleva e muove passi indietro scopre i suoi nomi e i morti e i loro sogni liberi nell’aria afferro con i miei che stanno in sospensione su verso casa e altrove l’acqua annida forme e consigli e il tempo cade dove il nulla spera una sera qualunque.
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