Nel vasto silenzio dei passi che sfumano,
dove l'eco del marmo divora il cammino,
vegli solenne, custode di un giuramento,
or perenne all'estremo opposto del destino.
E sotto le imponenti volte del sapere,
tra le quindici colonne, tese al soffitto,
il bronzo e la pietra già si fanno dovere,
i fogli del tempo sanciscono il diritto.
Di fronte alla Giustizia che pesa la sorte,
Libertad, nata dalle mani di Capurro,
ricordi a chi varca questa solenne porta
che la legge è faro, nel buio più scuro.
Non c'è fretta nel Salón de Pasos Perdidos,
si perdono i passi ritrovando la via:
per difendere l'uomo, proteggere il giusto,
sotto lo sguardo fermo della tua utopia.
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Arcangelo Galante, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.