Or nell’ombra delle stanze imperiali,
Artemia si struggeva nel dolore,
né medici né saggi, pur geniali,
lenivano quel male distruttore.
Un demone le dilaniava il petto,
sfidando invano il medico sapere,
Ciriaco giunse, con animo schietto,
recando fede e forza nell’agire.
Con la croce sul petto, alzò la voce,
e comandò, nel nome del Signore,
allo spirito maligno e feroce
di liberare il corpo dal dolore.
Un grido squarciò l’ombra della sera,
e il demone fuggì dinanzi al Santo,
Artemia ritrovò la luce vera,
mutando in gioia il suo antico pianto.
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