Pubblicato il 17/04/2020 17:54:57
CINEMA IN MOVIMENTO - In collaborazione con CINEUROPA NEWS.
INDUSTRIA / MERCATO Svizzera La Svizzera mette a disposizione 280 milioni di franchi per la cultura di Muriel Del Don
16/04/2020 - Il Consiglio federale ha reso pubbliche le misure di sostegno per quanto riguarda la cultura. Alcune misure speciali anche per il cinema I professionisti della cultura aspettavano con ansia le decisioni del Consiglio federale, coscienti di essere, in questo momento storico di crisi dovuta alla pandemia di Coronavirus, in una situazione di estrema fragilit e precariet. La cultura non sar dimenticata assicura il Consiglio federale, come a voler rassicurare un settore che teme per il proprio futuro dopo lannullazione di numerose manifestazioni artistiche e culturali (cinema compreso). Una prima ondata di aiuti stimata a 280 milioni di franchi stata messa a disposizione del mondo della cultura per i prossimi due mesi: cinema, arti dello spettacolo, design, arti visive, letteratura, musica e musei. La situazione sar rivalutata alla fine di questo periodo. Le misure generali, che possono essere applicate a numerose produzioni cinematografiche, comprendono innanzitutto la disoccupazione parziale per i CDD e gli impiegati che stata estesa e le cui procedure di richiesta sono state facilitate. Questa misura si rivolge alle persone che si sono viste ridurre il tempo di lavoro a causa dellannullazione o della posticipazione di una produzione in corso o futura. Sono eleggibili non solo gli impiegati in CDI ma anche quelli in CDD e gli stessi datori di lavoro (cifra forfetaria di 3'320 franchi per un tempo pieno e indennizzata al 100%). Gli indipendenti possono invece accedere alle indennit di perdita di guadagno calcolate sulla base degli acconti AVS (Assicurazione vecchiaia e superstiti). Le indennit giornaliere sono plafonate a 196 franchi al giorno, cifra considerata dallAROPA (Associazione romanda della produzione audiovisiva) come molto bassa. Molti indipendenti nel settore dellaudio video svolgono anche altri lavori salariati in parallelo alla loro attivit artistica ma non avranno il diritto di cumulare le indennit. Nel caso le imprese riscontrassero delle difficolt finanziarie per pagare i salariati e le fatture, la Confederazione ha anche sbloccato un fondo di 20 miliardi per agevolare dei prestiti a interessi bassi (nulli fino a 500'000 CHF e del 0.5% tra i 500'000 e i 20 milioni di CHF) e per degli anticipi di liquidit. I prestiti sono sottomessi a una breve analisi della situazione finanziaria della societ e plafonati al 10% della cifra daffari. La Confederazione ha inoltre bloccato i procedimenti penali e sospeso un determinato numero di tasse, canoni e altre imposte (per esempio la TVA) per favorire le liquidit delle imprese. Tra gli aiuti specifici alla cultura, la Confederazione ha affidato a Suisseculture Sociale la missione di attribuire degli aiuti durgenza per gli artisti e gli attori-trici culturali in difficolt. Dei prestiti complementari sono previsti nellambito culturale fino a 30% della cifra daffari. Tra le misure previste, i pregiudizi finanziari subiti a causa dellannullazione di un festival o dellarresto di una produzione per esempio, saranno indennizzati fino all80% del pregiudizio. Ogni cantone decider della messa in atto di questi aiuti. LOFC (Ufficio federale della cultura), la SSR e le fondazioni regionali (Cinforom, ZFS, ecc.) si sono inoltre accordati per un finanziamento complementare dei progetti modificati a causa della pandemia. La SSA e Suissimage cercano delle soluzioni complementari per sbloccare dei fondi che inglobino le perdite non coperte dalle misure messe gi in atto. Per quanto riguarda le sale cinematografiche, Edna Epelbaum presidente dellAssociazione Svizzera dei Cinema (ASC) afferma che le perdite possono essere stimate a 60 milioni per quanto riguarda il periodo da marzo a fine maggio. I distributori e i gestori propongono la messa a disposizione online dei film. Il distributore indipendente losannese Outside the Box continua a fare uscire i suoi film ogni mercoled in versione theatrical VOD a 10 CHF a biglietto (50% va al distributore e 50% alla sala cinematografica scelta da colui che ha acquistato il biglietto). Per il futuro si sta pensando a delle uscite miste: in sala e in VOD.
CANNES 2020 March du Film Cannes lancia ufficialmente il March du Film online di Fabien Lemercier
17/04/2020 - Il Festival di Cannes ha svelato i dettagli organizzativi del March du Film online che si svolger dal 22 al 26 giugno "No one knows what the second half of the year may bring and whether it will be possible to organize major film events again in 2020, including the Festival de Cannes. But Cannes has decided to adapt its format for this peculiar year. Here's a first initiative: a March du Film Online, launched by Jrme Paillard, Executive Director of the March. This brand new kind of market is organized in consultation with and with the participation of many professionals from all over the world," has just announced Thierry Frmaux, General Delegate of the Cannes Film Festival whose artistic component, being unable to unfold in a physical form in the upcoming few months (read the news) is still in limbo and in a period of reflection (creation of a Cannes2020 Label? World premieres in Lyon in October? Special alliance with the Venice Film Festival, if the latter takes place?, etc.). However, the Cannes Film Festival is therefore announcing the launch of the March du Film Online, an online market which will unfold from 22 to 26 June 2020 to support the international film industry and help professionals, who will be offered virtual booths for international sales agents (a digital equivalent to their booths in Cannes which will allow them to connect with buyers and to display their new films and projects-in-progress), virtual pavillions for institutions (just like on the Croisette in the International Village), video meetings (via the March du Film networking app Match&Meet), online screenings (for films that are completed or in post-production and for project presentations, which will be programmed according to set schedules in about fifteen virtualcinemas, with reruns organised for buyers in different time zones). The platform will be based on Cinandos technology and on strict security measures (DRM, individual watermark and real-time management and monitoring of admissions to screenings). It is also worth noting that the programs and conferences Cannes Docs, Cannes Next, Producers Network, Goes to Cannes, Frontires or Fantastic 7 will for the most part be transported and adapted to the digital space and that the March du Film Online will also offer Speed meetings around composers, book publishers or producers. Finally, Cannes XR, dedicated to immersive entertainment, will present its projects in an environment where films can be viewed with a VR headset. "In this challenging situation, the film industry is expressing a need for a spring rendez-vous, said Jrme Paillard. A survey we conducted last week among distributors around the world reveals that 80% of them are interested in an online market and 66% have the capacity to make acquisitions (mainly of completed films but also of films in post-production and writing). We won't replace the Cannes experience with the March du Film Online, but we are recreating part of its essence online by offering professionals an efficient and cutting-edge platform to screen films, buy them, finance projects and meet partners. We're also experimenting a new market model that will allow professionals who didn't have the means or the time to come to Cannes to participate". Accreditations for the March du Film Online will soon be available for industry professionals at an early bird rate of 95 until May 29 and at a 195 normal rate after that.
INDUSTRIA / MERCATO Italia TorinoFilmLab lancia il suo primo workshop ScriptLab online di Vittoria Scarpa
16/04/2020 - Il primo modulo del programma di punta del lab torinese, riservato ai progetti nella loro prima fase di sviluppo, prende il via il 16 aprile in versione digitale con 20 filmmaker. Doveva tenersi a Leopoli, in Ucraina, lo scorso marzo, ma a causa della diffusione del COVID-19, stato completamente riprogettato per adattarsi allemergenza sanitaria globale. Cos, anche il TFL ScriptLab sbarca online. Il primo modulo del programma di punta del TorinoFilmLab, quello riservato ai progetti nella loro prima fase di sviluppo, prende il via oggi, 16 aprile, in versione digitale, dando il benvenuto a 20 team di filmmaker al lavoro sulle loro opere prime e seconde (c anche unopera terza), provenienti da tutto il mondo. I progetti sono divisi in cinque gruppi da quattro, ciascuno guidato da uno dei tutor del TFL: Philippe Barrire (Francia), Rasmus Horskjaer (Danimarca), Franz Rodenkirchen (Germania), Maria Solrun (Islanda) e Franoise von Roy (Germania). Questo primo workshop sar distribuito tra met aprile e met maggio per offrire un contesto creativo continuativo, attraverso una combinazione di sessioni plenarie, di gruppo e individuali, oltre a numerosi eventi speciali per stimolare il networking. Il lavoro proseguir per tutto lanno, fino al TFL Meeting Event previsto per novembre 2020. ScriptLab un programma che ha cambiato forma nel corso degli anni, ma ha sempre mantenuto la convinzione che uno scambio continuo tra colleghi sia una risorsa inestimabile per lo sviluppo dinamico e creativo nelle prime fasi di scrittura di una sceneggiatura, afferma Eva Svenstedt Ward, Head of Studies di ScriptLab, a proposito della necessaria evoluzione digitale temporanea del workshop. Nella lista dei partecipanti allo ScriptLab di questanno si segnalano, con le loro opere seconde, il regista svizzero Hannes Baumgartner (Midnight Runner [+]), lolandese Rosanne Pel (Light as Feathers [+]), la croata Hana Juić (Quit Staring at My Plate [+]), lisraeliano Yona Rozenkier (The Dive [+]), la belga Cecilia Verheyden (Achter de wolken [+]) e la spagnola Celia Rico Clavellino (Viaje al cuarto de una madre [+]). "La selezione di ScriptLab 2020 entusiasmante e diversificata, commenta Amra Bakić Čamo, curatrice del TFL. I progetti trattano temi come identit contemporanee, famiglie, storia, questioni sociali e ambientali, interpretando in modo originale i generi e mettendo in discussione forme e formati. Siamo felici che la nostra selezione quest'anno presenti in gran parte progetti di donne sceneggiatrici e registe, con la speranza di inaugurare una nuova era nel nostro settore".
I 20 progetti di TFL ScriptLab 2020: After Dark - Erenik Beqiri (Albania) (opera prima) Blustar - Stella Kyriakopoulos (Grecia), co-sceneggiato da Margaret Shin (Stati Uniti) (opera prima) Calfs Head - Rosanne Pel (Paesi Bassi) (opera seconda) Elbow - Aslı zarslan (Germania), co-sceneggiato da Claudia Schaefer (Germania) (opera prima) God Will Not Help - Hana Juić (Croazia) (opera seconda) Home - Or Sinai (Israele) (opera prima) Insectarium - Hannes Baumgartner (Svizzera), in collaborazione con Swiss Films (opera seconda) La cercana - Jorge Thielen Armand (Venezuela) (opera terza) Mongrel - Chiang Wei Liang (Singapore) (opera prima) Night Butterflies - Marta Prus (Polonia) (opera prima) Pax Europa - Oliver Adam Kusio (Polonia) (opera prima) Recognition - Ondřej Novk (Repubblica Ceca), co-sceneggiato da Lucia Kajnkov (Slovacchia) (opera prima) Siberia - Yona Rozenkier (Israele) (opera seconda) Skiff - Cecilia Verheyden (Belgio), in collaborazione con VAF Flanders Audiovisual Fund (opera seconda) Sleepless City - Guillermo Garca Lpez (Spagna) (opera prima) Small Country - Pablo Aparo (Argentina) (opera prima) Spectrum - Philbert Aim Mbabazi (Ruanda) (opera prima) The Flares - Danielle Lessovitz (Stati Uniti) (opera seconda) The Little Love - Celia Rico Clavellino (Spagna) (opera seconda) Uk Kei - Leonor Teles (Portogallo), co-scenggiato gata de Pinho (Portogallo) (opera prima)
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