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 Roberto Mosi - 21/02/2026 17:16:00 [ leggi altri commenti di Roberto Mosi » ]

Il libro Roberto Mosi,I Demidoff e Matilde Bonaparte a Firenze, Angelo Pontecorboli Editore, 2026, strettamente collegato al libro di poesia dello stesso autore "Ritorni", Giuliano Ladolfi Editore, 2026, del quale si parla in altre parti de larecherche. In questa ultima occasione l’autore prende le vesti del poeta e canta in dodici canti la terra delle sue origini, il quartiere di Novoli in San Donato in Polverosa alla periferia a nord-ovest di Firenze, dove la celebre famiglia Demidoff, originaria da lontane regioni russe - che Lenin chiamava "i geniali fabbri russi" - fece costruire nell’Ottocento la famosa villa di San Donato, che si poneva come la seconda reggia fiorentina dopo Palazzo Pitti. La casa dove visse la sua infanzia il poeta, era ai margini della villa, all’epoca in forte decadenza ma nella quale sopravviveva il mito dei principi di San Donato che l’avevano abitata, Anatolio Demidoff e la sua sposa, la principessa Matilde Bonaparte, amante delle arti, illustre pittrice, nipote dell’imperatore Napoleone. Il matrimonio fra i due dur solo sei anni, Matilde fugg da San Donato - e dal violento marito Anatolio - per raggiungere con i gioielli di famiglia Parigi, una nuova residenza dove d vita al pi celebre salotto parigino frequentato da artisti e scrittori, fra i quali Marcel Proust; conquister l’appellativo di "Notre Dame des Arts". "Ritorni" di Roberto Mosi la descrizione del "viaggio ad Itaca" del poeta, del ritorno alla terra delle origini, che trova incredibilmente trasformata dai recenti cambiamenti urbani operati nella periferia di Firenze e conquista la consapevolezza che stato di grande fascino il viaggio del ritorno che ha compiuto, mentre la realt della vita quotidiana dell’oggi lo spinge a progettare una ri-partenza verso nuove terre.