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Una notte magica [ Magie e cunicoli spaziotemporali ], Aa. Vv.
Presentazione il 22 settembre 2019, ore 17 presso il Villaggio Cultura – Pentatonic
 

eBook di Arti Varie

Indovina chi viene a cena?

Collana a cura di Maria Musik e Roberto Maggiani

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eBook n. 2 :: Il bestiario dorato di Camilla, Camilla Schettino Montesano
LaRecherche.it [Arte]

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Data di pubblicazione:
06/10/2013 12:00:00

# 7 commenti a questo e-book [ scrivi il tuo commento ]

 Silvio Edmondo Corsi - 14/10/2015 20:46:00 [ leggi altri commenti di Silvio Edmondo Corsi » ]

Le tue "creature" sono davvero meravigliose.

Complimenti!

 Gian Maria Turi - 05/01/2015 21:39:00 [ leggi altri commenti di Gian Maria Turi » ]

Che oggetti meravigliosi! Il ragno, il pavone, la fenice e la zanzara sono vere opere d’arte (anche gli altri, ma quelli di più...).
Ciao Camilla!

 Eugenio Nastasi - 08/10/2013 11:21:00 [ leggi altri commenti di Eugenio Nastasi » ]

Trovo estremamente interessante delle nostra Camilla l’accurata motivazione scritta del manufatto creato che già di suo è accattivante. Segno che l’operatrice elabora mentalmente un abbozzo di progetto, corredandolo di possibili materiali non solo per le sue caratteristiche fisiche, ma anche per il suo valore simbolico nel tempo. Ho sempre avuto grande interesse per gli insetti e per come si sono evoluti nei secoli; inutile ricordare la storia egizia col suo scarabeo, ma non posso non richiamare alla mente le fantastiche immagini di insetti volanti (penso al cervo volante o a dei cerambici che quando si spostano in volo veramente paiono alieni) o ai ragni e al loro misterioso destino un pò dark; sicuramente gli insetti dovrebbero essere valorizzati prima come moltitudine utile alla natura naturale e umana e poi come fa Camilla ricreandone artisticamente (e di che livello) la struttura anatomica. Complimenti.
Un bravissimi a Maria e a Roberto per l’operazione da talent-scout, che imprime gusto alla lettura e alla visione.

 Franca Alaimo - 06/10/2013 23:47:00 [ leggi altri commenti di Franca Alaimo » ]

Guardare questi gioielli mi ha regalato una sensazione di gioia divertita. I colori, le forme,la tecnica, la fantasia mi hanno suscitato uno stupore infantile. Perfino certi insetti che di solito non mi piacciono, realizzati in questo modo, mi sono sembrati gradevolissimi. E così ho riflettuto su quello che dice Camilla, cioè che proprio un’osservazione ravvicinata permette di scoprire anche la loro "bellezza". Ma che dire del magnifico ragno e del gufo e del pavone ( che, come leggo, piacciono anche a Cristina): sono una festa cromatica!
Camilla è giovane, simpatica, curiosa e fantasiosa; ma oltretutto, credo, ha anche un buon "naso": sa cioè valutare bene che cosa proporre sul mercato, facendo proprie mode e tendenze o rinnovando certi stili d’epoca. Lo dico con ammirazione, perché un artista sa
proiettare nel futuro quanto ha proposto il passato.
Come Cristina, anche a me piacerebbe avere uno di questi gioielli, ma
non saprei come averlo e soprattutto se mi sarebbe possibile averlo!
In ogni caso faccio tanti complimenti ed auguri a Camilla, e li faccio anche a Maria, che ha saputo scovare un vero talento.

 Gabriella Amstici - 06/10/2013 17:28:00 [ leggi altri commenti di Gabriella Amstici » ]

Eccezionale davvero questo e-book che ci presenta dei piccoli capolavori di geniale manualità. Ci piace molto anche Camilla e il suo spirito creativo e glamour.

 Giuseppe Bonvicini - 06/10/2013 12:18:00 [ leggi altri commenti di Giuseppe Bonvicini » ]

L’arte è genialità e viceversa (almeno per me, ma non soltanto per me credo fermamente....).Allora, questi oggetti -visti e non toccati - traboccano di genio, oltre che di bellezza intrinseca. Se fossi (un pezzetto infimo della sua sensibilità) Philippe Daverio, troverei parole adatte per dire dove, come ,perché questi piccoli oggettini -profumati di gentilezza antica-sono opere d’arte tout court!
Così invece, posso solo elaborare un commento banale ma genuino: "brava Camilla, sei solo all’inizio...chi diventerai un giorno?"
Ti ammiro e ti invidio!

  Cristina Bizzarri - 06/10/2013 10:04:00 [ leggi altri commenti di Cristina Bizzarri » ]

Una goduria. Ho letto e guardato con golosa curiosità. Dopo una sola
passeggiata" tra le creature di Camilla e la descrizione che le accompagna, con i loro nomi semiseri, la spiegazione della loro noncreazione/invenzione/trasformazione da materiali inutilizzati e poveri - provo allegria, ammirato stupore, voglia di
partecipare a questo gioco delle metamorfosi, almeno da spettatrice. Poi, magari, scrivendo ancora qualcosa.
L’animale che più di tutti sento vicino è il Gufo, per la simbologia e quello che di notturno rappresenta: lo vorrei tanto avere! Chissà ... Ma lo Scorpione, la Zanzara, il Beetle a cui hai appioppato un nome delizioso, il Pavone!!! lo Scorpione ... insomma è un ritorno all’arte del Sogno.
Ma non solo. L’introduzione stessa è un gioiellino preziosissimo di wit, di filosofica visione delle cose, che Maria Musik anche attraverso spiragli autobiografici incastra e cesella insieme ai preziosi-artigianali di Camilla. Insieme all’intervista e alla conclusione, se ne esce con una visione del mondo che, se da un lato guarda alla magia dell’infanzia, dall’altro ci indica un percorso virtuoso, un modo di essere nella vita senza arroganza, senza la pretesa di poter creare o distruggere a nostro piacimento - come troppo spesso fanno certi potenti della terra anche a noi vicini, o si illudono di fare - ma bensì con una luce intelligente, artistica consapevolezza negli occhi.