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Collana di eBook a cura di Giuliano Brenna e Roberto Maggiani

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eBook n. 38 :: Incontri, di Leila Baiardo
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Data di pubblicazione:
22/03/2010 19:55:00
 
 

# 26 commenti a questo e-book [ scrivi il tuo commento ]

 Antonio De Marchi-Gherini - 02/06/2010 16:12:00 [ leggi altri commenti di Antonio De Marchi-Gherini » ]

Perla fra le perle l’esatta descrizione fisica e psicologica di Alberto Pincherle, al secolo Moravia. Anch’io l’ho conosciuto frettolosamente a Venezia, mi colpì quel suo parlare secco, per frasi smozzicate, come tracciasse dei trattini per meglio spiegare i suoi concetti. Per il resto condivido pienamente quanto scritto in modo sublime da Leila...mi ha dato la sensazione di una persona profondamente sola e quel suo scavare nella memoria ’di ferro’ altro non era che un volersi sentire comunque parte di un insieme che, suo malgrado, forse lo respingeva.

 Antonio De Marchi-Gherini - 20/05/2010 00:59:00 [ leggi altri commenti di Antonio De Marchi-Gherini » ]

Sei tu il mio passatempo lenitivo al grigiore del vivere quotidiano, leggo e rileggo, sono quasi in perfetta simbiosi con il corpo della tua scrittura, e non ho finito. Ciao

 Leila Baiardo - 17/05/2010 15:46:00 [ leggi altri commenti di Leila Baiardo » ]

Caro Antonio De Marchi, la Bibby in questione si chiama in realtà Ippolita, che io ritengo sia un bellissimo nome antico (e Dannunzio se n’era accorto prima di me). Tu comunque hai un occhio acutissimo e sei sempre per me una fonte di gioia.

 Antonio De Marchi-Gherini - 16/05/2010 15:10:00 [ leggi altri commenti di Antonio De Marchi-Gherini » ]

Ed ecco Amelia Rosselli, crocifissa dalla vita e dagli eventi della storia più grandi di lei. Scavare fino in fondo nel dolore di una persona é impresa ardua. Leila c’é riuscita, ma il dolore spesso si accompagna al rancore represso. E così, più che a un Cristo dolente, ma umile fino alla fine. Troviamo una poetessa fragile che alla fine si é lasciata vincere dall’altalenante moto delle pulsioni tra il scegliere la vita o la morte. Ha scelto quest’ultima, ma noi non possiamo giudicare.

 Antonio De Marchi-Gherini - 14/05/2010 14:20:00 [ leggi altri commenti di Antonio De Marchi-Gherini » ]

perlomeno, il mento non c’entra...

 Antonio De Marchi-Gherini - 14/05/2010 14:19:00 [ leggi altri commenti di Antonio De Marchi-Gherini » ]

Ciao, Bibby ( Bibiana?) deve essere stato perlomento vitalistico avere una mamma così...Ciao e auguri!

 Bibby - 14/05/2010 12:49:00 [ leggi altri commenti di Bibby » ]

Mamma, che peccato che non ti ricordi i dettagli della tua intervista con Totò! Ora però forse anche i tuoi altri bellissimi libri nei cassetti (e negli armadi, e nelle cassapanche, e sparsi per i tavoli e sotto i letti e in cd e computer vari) potranno far capolino all’aria aperta. Baci!

 Loredana Savelli - 04/05/2010 21:52:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Mi ha commosso il ritratto di Alda Merini e ho ammirato le doti che la Baiardo evidenzia di lei: la modestia autentica e un certo disincato esistenziale.
Ecco un pezzo del testo:
"Io ero piena d’entusiasmo, ma lei (la Merini) era triste e non riusciva neppure a spiegarsi com’è che esser poeti dovesse essere considerato un privilegio. E infatti di solito troncavamo il discorso, sì, perché anch’io alla fine mi chiedevo cosa si parla a fare di poesia. È snobismo e basta. Di poesia non si parla. Non se ne può parlare. Se si è poeti, si è poeti e basta."

 Antonio De Marchi-Gherini - 04/05/2010 21:31:00 [ leggi altri commenti di Antonio De Marchi-Gherini » ]

Comunque la lettura di Insana, intendo il racconto, é un bell’esercizio di umiltà che raccomando a tutti i poeti, a me per primo e poi a quelli, che senza parte in causa, si piccano di essere dei vati e in vece sono dei..., e anche qui verrebbe una similitudine boccaccesca che vi risparmio.

 Antonio De Marchi-Gherini - 04/05/2010 21:24:00 [ leggi altri commenti di Antonio De Marchi-Gherini » ]

Questa sera la meditazione é su Jolanda Insana, (poeta che non conosco), come dice bene Leila...una che se la tira. Ma in questo ci sono anche parecchi maschi, soprattutto dell’area milanese, ma se usassi la stessa frase peccherei di erotismo maldestro e pecoreccio. Mi piacerebbe però che tali poeti, che siccome ruotano attorno alle editrici del Berlusca, una volta nobili marchi,leggessero questo racconto e mi spiegassero perché, ad un certo punto della loro vita, hanno epurato dall’Olimpo, poeti validi e irripetibili come Roberto Sanesi, Gilberto Finzi e il mio carissimo amico Giuliano Dego.

 Antonio De Marchi-Gherini - 01/05/2010 20:52:00 [ leggi altri commenti di Antonio De Marchi-Gherini » ]

Vedete e gustate gente, qualé la rozzezza della superbia intellttuale di un Delfini, colpito da foia improvvisa, come un primate della specie homo pirlus.

 Antonio De Marchi-Gherini - 29/04/2010 20:15:00 [ leggi altri commenti di Antonio De Marchi-Gherini » ]

Leggetelo, leggetelo e leggetelo...ne vale la pena.

 Antonio De Marchi-Gherini - 14/04/2010 17:36:00 [ leggi altri commenti di Antonio De Marchi-Gherini » ]

Continuo a rileggerlo e ogni volta scopro un particolare esilarante nuovo. Soprattutto morte all’ipocrisia, e ce n’é tanta in giro.

 luca p......... - 06/04/2010 19:08:00 [ leggi altri commenti di luca p......... » ]

che strano non ti conoscevo così

 Eugenio Nastasi - 06/04/2010 11:47:00 [ leggi altri commenti di Eugenio Nastasi » ]

Onestamente devo confessare che non conoscevo Leila Baiardo, spesso si è distratti con altre letture, col molto tempo occupato a dipanare i grovigli della vita quotidiana. Poi c’è da dire che la prosa si legge meglio sul cartaceo perchè necessita di pause, di retrocessioni, di sottolineature.
La Baiardo si presenta con una scrittura tanto lucida quanto diretta, efficace nei tagli minimi, e si rivela curiosamente intima con personaggi affidati ora alla cronaca ora alla storia delle lettere e/o altro. E’ bello ma soprattutto utile "sapere" da lei certi vezzi, certe "cadute di tono" e certe conferme su uomini e donne che hanno calpestato ben altri palcoscenici della vita, e lei, con sapienza di pennellate o con colpetti da bisturi, colora o sminuzza certe ali che farebbero bene a star chiuse. Brava Leila, se mi permetti il tu, ci hai restituito alcune nostre certezze, come pure hai magistralmente ridimensionato certi bluff letterari, della statura che non va oltre il guitto.

 Roberto Maggiani - 03/04/2010 20:39:00 [ leggi altri commenti di Roberto Maggiani » ]

Cara Maria, mi fa piacere che tu abbia colto la bravura di questa scrittrice... in realtà le coronarie mi saltano quando certi libri non vengono pubblicati dalle grandi case editrici per misteriosi giochi commerciali e di conoscenze...
Leila è una donna spiritosa, simpatica, profonda, una grande scrittrice, spero veramente che qualche grande editore ce la rubi... come altri che sono qui pubblicati...

 Maria Musik - 03/04/2010 19:58:00 [ leggi altri commenti di Maria Musik » ]

Non ho ancora finito di leggere tutti i "racconti/incontri" ma già sento di voler scrivere un commento. Anche se rischio di far scoppiare una coronaria all’amico Maggiani, dico che è un peccato che questo libro sia su internet e non in tutte le librerie di Italia.
E’ così bello! Mi piace tanto e mi dispiace non averlo acquistato benchè ringrazi con affetto Leila Bainardo che ce ne ha fatto dono.
Come avrei voluto averla incontrata anche io. Aver trascorso con lei anche poco tempo è stato, per tutti, un vero privilegio. La donna che salta fuori da queste pagine è affascinante, intelligente, sensata ed, al contempo, "correttamente" insensata. Sincera e non pettegola, empatica in maniera così naturale. Lei, Leila, è una bellissima persona ed una formidabile scrittrice. E’ un onore ed un grande piacere averla potuta conoscere anche se in questo mediatico, parallelo mondo.

 Antonio De Marchi-Gherini - 03/04/2010 09:06:00 [ leggi altri commenti di Antonio De Marchi-Gherini » ]

Guardi che il piacere é tutto nostro.Una scrittura frizzante, senza remore, senza retorica e falsi moralismi: insomma senza ipocrisia. Peccato non averla incontrata prima, intendo come scrittrice e come donna vera. Comunque ora andrò a cercare altri suoi libri. Buona Pasqua di nuovo, comunque lei intenda la festa.

 Charles Carmichael - 02/04/2010 18:30:00 [ leggi altri commenti di Charles Carmichael » ]

Un libro delizioso che ci offre una prospettiva privata e nuova di personaggi pubblici.

 Ippolita - 02/04/2010 12:58:00 [ leggi altri commenti di Ippolita » ]

Che bello!

 Leila Baiardo - 02/04/2010 11:01:00 [ leggi altri commenti di Leila Baiardo » ]

Daniele, Basilio, Antonio, Giuliano e gli altri che mi hanno letto:
siete tempestivi e provvidenziali. Ero depressa, stanca e invecchiata. Adesso sono allegra. E’ bello avere degli amici e non conoscerli. E’ quello cui ho sempre ambito: gli amanti e gli ammiratori sconosciuti.
Un abbraccio a tutti, Leila Baiardo.

 Antonio De Marchi-Gherini - 01/04/2010 12:45:00 [ leggi altri commenti di Antonio De Marchi-Gherini » ]

Non so per quale motivo questo capolavoro sia stato letto così poco, forse perchè la lettura é più lenta della poesia, forse perché questo é un sito a prevalenza ’poetica’, ma ribadisco, questo libro é bellissimo, io l’ho scaricato tre volte e ho fatto, graditissimi, tre regali pasquali.
Non so quanto possa valere il mio appello, ma invito i frequentatori del sito a leggere queste pagine icastiche, brucianti, palpitanti, vere, vissute, travolgenti.
Se mi legge, Buona Pasqua all’autrice Leila Baiardo.

 Daniele Incami - 30/03/2010 20:30:00 [ leggi altri commenti di Daniele Incami » ]

Seguendo i percorsi differenti delle varie vite qui accennate/narrate, si rimane, attraverso l’agile scrittura della Baiardo, inchiodati alla pagina, a scoprire, come in una biografia lampo, aspetti sconosciuti che emergono soltanto da Incontri personali con le persone. Complimenti.

 Basilio Romano - 28/03/2010 20:06:00 [ leggi altri commenti di Basilio Romano » ]

E’ un libro fantastico, travolgente per la simpatia, molto interessante per le personalità tracciate con sguardo e abile penna.

 Antonio De Marchi-Gherini - 23/03/2010 22:55:00 [ leggi altri commenti di Antonio De Marchi-Gherini » ]

Una narrazione avvincente, priva di orpelli e di ipocrisia. Mette a nudo tutti i tic e le idiosicrasie degli intellettuali e/o supposti tali. Con l’ingenuità, e la semplicità dei giusti, ci regala una raccolta di racconti di vita realmente vissuta, che sembrano un romanzo unitario,dove ad agire é una persona sola, con le vertigini e gli sprofondamenti della vita di tutti i giorni. Sia pure una vita già segnata dalla nevrosi, quella dell’artista.

 giuliano - 22/03/2010 20:34:00 [ leggi altri commenti di giuliano » ]

Un libro davvero molto bello, scritto bene e con vigorosi tratti di sincero acume. L’autrice getta uno sguardo sulle vite di personaggi noti e ce ne disvela tutta l’umanità.