Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Bando del Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - III edizione (2017)
Raccolta Fondi
 

LaRecherche.it e Poesia 2.0 presentano: eBook da Poesia Condivisa

Collana estemporanea di poesia in collaborazione con Poesia 2.0, a cura di:

Annamaria Ferramosca, Margherita Ealla, Abele Longo, Loredana Magazzeni [ per Poesia 2.0 ]
Giuliano Brenna, Roberto Maggiani [ per LaRecherche.it ]

Poesia Condivisa: Leggi il progetto su Poesia 2.0 :: Poesie Condivise su Poesia 2.0

« ultimo pubblicato prec » « suc primo pubblicato »

eBook n. 10 :: Interni, notte, di Francesca Del Moro
LaRecherche.it [Poesia condivisa]

Invia questo eBook al tuo Kindle o a quello di un amico »

Proponi questo libro ad uno o più lettori: invia il collegamento all'e-book
http://www.larecherche.it/poesia2punto0_ebook.asp?Id=10

Formato PDF - 1 MByte
Scarica/apri/leggi [download] »
Aperto/scaricato 353 volte

Formato mobi per Kindle
Invia al Kindle »
Aperto/scaricato 4 volte

Downloads totali: 357
Ultimo download:
25/09/2016 04:24:00
Data di pubblicazione:
14/10/2014 12:00:00

# 9 commenti a questo e-book [ scrivi il tuo commento ]

 francesca - 24/03/2015 15:50:00 [ leggi altri commenti di francesca » ]

Mi sono imbattuta per caso in una bella recensione all’e-book:
http://www.rivistaunaspecie.com/2015/03/20/recensione-interni-notte-francesca-moro/
Grazie a Paola D’Andrea.

 Francesca - 10/11/2014 21:56:00 [ leggi altri commenti di Francesca » ]

Grazie Loredana per le belle parole e il tempo che mi hai dedicato, mi fa piacere che tu abbia definito la mia poesia "corporea", era un mio desiderio. L’aggettivo "metropolitana" lo avete già usato in due e mi spiazza un po’, ma è bello vedere possibilità di lettura che io stessa non immaginavo.

 loredana magazzeni - 09/11/2014 21:35:00 [ leggi altri commenti di loredana magazzeni » ]

Le nitide e dense poesie di Francesca Del Moro, selezionate per l’e-book che qui si presenta, parlano al lettore di una sensibilità intensamente metropolitana e corporea. Non a caso Francesca si muove su più piani artistici, mescolando linguaggi diversi, quello poetico, musicale, grafico, performativo, traduttivo, dimostrando con la sua vitalità a 360° che oggi fare arte e poesia coinvolge il corpo totale, così come scriveva e affermava Spatola negli anni ’70, ma con la consapevolezza di un "fare assieme" che è conoscere, condividere, portare fuori, senza pretese di assolutezza e senza certezze, ma per questo più autentico e disincantato. Loredana Magazzeni

 Francesca - 18/10/2014 08:48:00 [ leggi altri commenti di Francesca » ]

Grazie di cuore Franca per l’attenzione che mi hai riservato e per aver dedicato il tuo tempo a regalarmi queste bellissime parole. Sarà un giorno luminoso per me.

 Franca Alaimo - 18/10/2014 01:16:00 [ leggi altri commenti di Franca Alaimo » ]

I testi poetici di Francesca Del Moro, qui antologizzati, confermano un uso cristallino ed insieme molto lavorato della lingua. Essi sono tutti caratterizzati da una struggente tensione, che a volte si traduce in un appassionato dialogo amoroso ora con il corpo dell’amata, ora con quello sonoro della musica e/o della poesia stessa; altre volte, esasperata dalla solitudine e dal dolore, precipita verso un desiderio d’autodistruzione tra coltelli, lamette, sangue, celebrando la morte come un’epifania lampeggiante di una bellezza pari alla vita, sia pure così diversa.
La poeta illumina le stanze della sua interiorità con una luce a tal punto composta e pacata da scongiurare una reazione puramente emotiva nel lettore dei suoi versi; l’autrice mira, infatti, ad una strategia di fascinazione, che sembra collocare i suoi testi in una zona oscillante fra concretezza e visione.
Certamente una scrittura femminile, bella, viva e coraggiosa.

 francesca - 17/10/2014 13:53:00 [ leggi altri commenti di francesca » ]

Ciao Luciano, grazie per avermi letta e per l’apprezzamento e l’interesse che mi hai dimostrato.Baudelaire scrive soprattutto in alessandrini e poi usa altri versi brevi e io per l’alessandrino ho scelto il settenario doppio, alleggerendolo il più possibile perché in genere suona più pomposo. Poi ho tradotto i versi brevi con i corrispondenti italiani. Un caro saluto.

 Luciano Nanni - 16/10/2014 14:02:00 [ leggi altri commenti di Luciano Nanni » ]

Ho letto con piacere le poesie di Francesca Del Moro; la quotidianità e l’io diventano poesia, cioè vita. E vivere è un obiettivo dell’autrice. È difficile però innamorarsi delle parole (Quella che resta IV). A volte accade. Cosa intende per traduzione isometrica? versi con lo stesso metro? (forse décasyllabe). Silloge davvero interessante e ben connotata. Luciano Nanni

 Francesca - 15/10/2014 09:19:00 [ leggi altri commenti di Francesca » ]

Grazie Annamaria, è un grande regalo sentirsi letti così a fondo.

 annamaria ferramosca - 15/10/2014 02:01:00 [ leggi altri commenti di annamaria ferramosca » ]

“Il buio diraderà attraverso la poesia”
E’ quel che mi viene da pensare dopo la lettura di Interni, notte , l’eBook che Poesia Condivisa in collaborazione con LaRecherche ha donato all’autrice della “poesia condivisa “selezionata per questo inizio d’autunno dalla redazione. Buio perché si tratta di una scrittura insolita, bella ma dolorosa, che sbalza il lettore nella parte scura del vivere e lo spinge al silenzio , come se avvertisse di essere in prossimità della imperscrutabile “ soglia”. Una scrittura che sembra richiamare gli interni tormentati di Bukovski , con quel mix spontaneo di eros- tanatos che qui spinge alla comprensione empatica di una tristezza lontana, infantile, che ancora si sta elaborando. Dove Il vuoto affettivo è anche quello dell’oggi metropolitano , che Francesca rende con grande efficacia nei suoi interni-notte, attraverso il contrasto tra un vissuto d’amore a volte lieve a volte tormentato, e la successiva e inaspettata, pulsione di autodistruzione. E’questo contrasto a mostrare tutta l’impotenza del cerchio umano, oggi sempre più assente, di accogliere, di far guarire dal male di vivere. “mi stringo alla musica come a un amore” , insieme alla speranza che le proprie parole facciano innamorare, sono la risposta dell’autrice alla propria richiesta di senso. Ed è un amore indiscusso per l’arte dunque la forza vitale che scorre di salvezza lungo i binari della musica e della scrittura, che poi non sono (musica-scrittura) che l’essenza della Poesia .
Annamaria Ferramosca