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Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018)
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Questo è, prima di tutto, un luogo di partenza, di aiuto reciproco, di lavoro comune e di confronto sulla scrittura: da qui si parte, non si arriva; o meglio, qui si arriva soli per partire insieme... (scrivici)

Il sito LaRecherche.it è nato da un'idea di Giuliano Brenna e Roberto Maggiani.

Redazione: Franca Alaimo, Giuliano Brenna, Roberto Maggiani, Maria Musik

Collaboratori: Gian Piero Stefanoni, Loredana Savelli, Maurizio Soldini

Tutti gli autori (le fotografie qui sotto sono estratte casualmente):

Coordinatore di Redazione e Webmaster: Roberto Maggiani


LaRecherche.it è uno spazio libero, in cui il tuo pensiero può scorrere verso altre menti. Ogni servizio offerto è completamente gratuito e necessita di una semplice registrazione.

LaRecherche.it prende il nome dalla omonima e famosa opera di Marcel Proust ("A la recherche du temps perdu"), uno dei più grandi scrittori del Novecento. La sua opera fu inizialmente rifiutata dall'importante editore Gallimard che gli rispose soltanto dopo l'invio della terza lettera; egli considerava Proust "uno snob, un salottiero, un dilettante"; l'editore, probabilmente, neppure aprì il pacco contenente i manoscritti, Proust lo suppose quando ricevette indietro il pacco, poiché era stato legato con nodi speciali che erano ancora intatti. Proust dovette rivolgersi ad altro editore e pubblicare a sue spese: ...in nessun momento i rifiuti degli editori e dei giornali hanno fatto vacillare la sua volontà di essere alla fine conosciuto, letto e riconosciuto, a costo di dover essere lui stesso a farsi stampare. In nessun momento ha preso in considerazione l'ipotesi di interrompere l'opera o di correggerla per riuscire a piacere, più di quanto nella vita sia corretto per affascinare: 'Là dove la vita chiude, l'intelligenza apre un varco' - ("Proust - L'opera, la vita, la critica" di Jean-Yves Tadié).

:: A la recherche du temps perdu (una proposta di lettura) »

LaRecherche.it si propone la promozione di scrittori e scritture altrimenti invisibili nel panorama culturale italiano dominato e indirizzato a proprio piacimento dalle grandi case editrici e da un potentato di letterati e autori che decidono della vita o della morte letteraria di molti altri autori.

C'è spazio per tutti: per i lettori, per chi voglia ritrovarsi in un luogo d'incontro in cui si possano condividere la bellezza e la libertà che la poesia e la letteratura in generale sanno emanare, per quanti vogliano apprendere e cimentarsi nell'arte della scrittura, per gli autori esordienti e per quelli già affermati.

Oltre al perseguire la diffusione della conoscenza, il fluire di libero pensiero e la "sponsorizzazione del Bello", il valore aggiunto che corona i nostri intenti è la gratuità

La gratuità de LaRecherche.it è da intendersi come Arthur Schopenhauer la intendeva:
Dilettanti! Dilettanti! Così vengono chiamati con disprezzo coloro che si occupano di una scienza o di un'arte per amore di essa e per la gioia che ne ricevono, per il loro diletto, da quanti si sono dedicati agli stessi studi per il proprio guadagno, poiché costoro si dilettano solo del denaro che con tali studi si procurano. Un tale disprezzo deriva dalla meschina convinzione, che nessuno possa prendere qualcosa sul serio senza lo sprone della necessità, del bisogno e dell'avidità. Il pubblico ha lo stesso atteggiamento e la stessa opinione: e di qui nasce il suo rispetto per gli "specialisti" e la sua sfiducia verso i dilettanti. La verità è, al contrario, che per il dilettante la ricerca diventa uno scopo, mentre per il professionista rappresenta solo un mezzo, ma solo chi si occupa di qualcosa con amore e con dedizione può condurla al termine in piena serietà. Da tali individui, e non da servi mercenari, sono sempre nate le grandi cose.

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