Le corde del vento
Magicano le stelle del mare
appese alle corde del vento
nelle notti destate al sapore
di grilli festanti e falene ubriache,
sentono gli occhi raccontare
ombre di cose toccate, vere,
come favole lustrate a nuovo
e mai raccolte perch non servono.
E si impiglia il vento fra le corde,
incrinando le stelle lontane dal mare,
e non basta, adesso, il blu del cielo
a rincorrere i ricordi di specchi rotti
dal tempo, che ulula e non parla,
e disperde e scompiglia le voci
frastuonandole di sabbie rapite,
e di cavalli dacqua imbizzarriti
e di fuochi lontani che non riscaldano
Magicano le stelle del mare
appese alle favole delle cose vere,
col vento che mette i fuochi lontani
negli occhi dei ricordi dipinti
delle notti destate che allungano gli incanti
Magicano le stelle del mare
cosaltro possono fare
appese
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Francesca Cannavo, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.