Pubblicato il 23/10/2012 10:43:48
Come tutti, risponder allappello quando mi chiamer il primo dolore tagliente sulla guancia come neve e rosso come sangue sul coltello. Eccomi - gli dir- colpisci al cuore, lo so che la tua mano non lieve. E lo ringrazier per il ritardo, per gli anni dolci della sua assenza quando ci siam sfiorati fra la gente e lui non mi ha degnata di uno sguardo. E gli dir ora sei qui - pazienza - ma, se colpisci, fallo urgentemente. E non gli chieder da dove viene n quanto tempo pensa di restare n se viaggia da solo o in compagnia. Mi mostrer ci che gli appartiene e ci che ancora deve conquistare mentre sussurrer e cos sia.
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