:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Siate semplicemente consapevoli

di Jiddu Krishnamurti 

« indietro | stampa
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 31/08/2012 12:24:14

Da "La sola rivoluzione"

forse il sesso un prodotto dal pensiero? Il sesso, il piacere, la delizia, la compagnia, la tenerezza in esso implicita, tutto ci un ricordo rafforzato dal pensiero? Nellatto sessuale vi un senso di dimenticanza di s, di abbandono, un senso di non presenza della paura, dellansia, delle preoccupazioni della vita. Ricordandovi di questo stato di tenerezza e di autoabbandono, e desiderandone la ripetizione, ci riflettete su, per cos dire, fino alloccasione successiva. Si tratta di tenerezza o di un mero ricordo di qualcosa che non pi e che, attraverso la reiterazione, sperate di catturare nuovamente? Non forse la ripetizione di qualcosa, per quanto piacevole possa essere, un processo distruttivo?
Il giovane immediatamente replic: Il sesso un bisogno biologico, come lei stesso ha affermato, e se distruttivo, allora, non forse anche mangiare ugualmente distruttivo, dato che anche questa una necessit biologica?.
Se si mangia quando si affamati, allora una cosa, ma se si e affamati e il pensiero dice: Devo provare il gusto di questa e di quellaltra pietanza, allora questo non appetito, pensiero, ed proprio questa la ripetizione distruttiva.
Come si fa a sapere, nel sesso, quando si tratta di un bisogno biologico, come nel caso dellappetito, e quando una richiesta psicologica, come nellingordigia?, riprese il giovane.
Perch divide in bisogni psicologici e biologici? E vorrei porle anche unaltra domanda, un quesito completamente diverso: perch separa il sesso dalla bellezza di una montagna, dallincanto di un fiore? Perch d questa enorme attenzione a una cosa e trascura completamente laltra?
Se il sesso qualcosa di molto diverso dallamore, come sembra che lei voglia dire, allora che bisogno c di fare qualcosa a proposito del sesso?, chiese il giovane.
Non abbiamo mai detto che lamore e il sesso sono due cose separate. Abbiamo detto che lamore intero, che non va frammentato, e che il pensiero, per sua stessa natura, divisivo. Quando il pensiero domina, ovvio che non c posto per lamore. Luomo generalmente conosce, forse conosce solamente, il sesso del pensiero, che altro non se non il ruminare sul piacere e sulla sua ripetizione. Perci, dobbiamo chiederci, esiste unaltra forma di sesso che non sia del pensiero o del desiderio?
Il sannyasi (monaco) aveva ascoltato fin qui con tranquilla attenzione e, a questo punto, prese la parola: Io ho resistito al sesso, ho anche preso dei voti di castit, perch con laiuto della tradizione, e per averci ragionato su, ho potuto constatare che si ha bisogno di molta energia per una vita consacrata alla religione. Ma ora mi accorgo che questa resistenza ha assorbito una gran bella quantit denergia. Ho passato pi tempo a resistere, e sprecato pi energia in questo sforzo, di quanta ne avrei potuta sprecare nel sesso. Ci che lei ha detto, ovvero che un conflitto di qualsiasi tipo uno spreco denergia, ora diventa chiaro. Il conflitto e il resistere sono di gran lunga pi inaridenti del vedere il volto di una donna, o forse del sesso stesso.
C amore senza desiderio, senza piacere? C sesso senza desiderio, senza piacere? C un amore che sia intero, senza che il pensiero vi giochi un ruolo? Il sesso qualcosa che appartiene al passato, o qualcosa di nuovo, ogni volta? Il pensiero ovviamente vecchio, perci noi siamo sempre impegnati a contrastare il vecchio e il nuovo. Poniamo domande radicate nel passato, e cerchiamo risposte conformi al passato. Quindi, quando domandiamo se esiste il sesso senza lintero meccanismo del pensiero che opera e agisce, non significa, forse, che non siamo ancora usciti dal passato? Siamo cos condizionati dal passato che non riusciamo nemmeno a sentire che ci stiamo addentrando nel nuovo. Diciamo che lamore interezza, e che sempre nuovo, nuovo non nel senso di opposto al vecchio, perch questo sarebbe di nuovo roba vecchia. Qualsiasi affermazione circa lesistenza del sesso senza desiderio priva di valore, ma se avete seguito con attenzione il significato completo del pensiero, allora, forse, potrete giungere anche alla comprensione di quella cosa. Se, in ogni caso, ci che vi interessa ottenere piacere a ogni costo, allora non ci sar posto per lamore.
Il giovane disse: Quel bisogno biologico di cui ha parlato esattamente questa richiesta, perch anche se pu essere diverso dal pensiero genera sempre pensiero.
Forse posso rispondere al giovane amico, disse il sannyasi, perch io ho investigato a lungo in questa faccenda. Mi sono allenato per anni nel non osservare una donna e ho controllato in maniera spietata il bisogno biologico. La necessit biologica non genera pensiero, il pensiero che la cattura, lutilizza. Da questo bisogno il pensiero genera immagini, visioni, e a quel punto il bisogno diventato schiavo del pensiero. il pensiero che genera il bisogno, in gran parte dei casi. Come ho gi detto, comincio ora a rendermi conto della straordinaria natura del nostro stesso ingannarci e della nostra disonest. C un bel po di ipocrisia in noi. Non possiamo mai vedere le cose come sono, e dobbiamo sempre creare illusioni sul loro conto. Ci che cerca di dirci, signore, di guardare a tutto con chiarezza, senza la memoria di ieri; lha ripetuto cos spesso nei suoi discorsi. Allora la vita non pi un problema. In tarda et, comincio appena a rendermene conto.
Il giovane non sembrava completamente soddisfatto, voleva che la vita si modellasse alle sue condizioni, in base alle formule che con cura si era costruito.
Ecco perch di assoluta importanza conoscere se stessi, senza riferirsi ad alcuna formula o senza rifarsi a qualche guru. Questa costante e incondizionata consapevolezza mette fine a tutte le illusioni e a tutte le ipocrisie.
Pioveva ora a torrenti, e laria era molto calma, cera soltanto il suono della pioggia che cadeva sul tetto e sulle foglie.



« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore cristina bizzarri, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

cristina bizzarri, nella sezione Proposta_Narrativa, ha pubblicato anche:

:: Da ’ I Diari’ di Julien Green , di Cristina Bizzarri (Pubblicato il 08/04/2015 12:31:43 - visite: 1892) »

:: Les pavs de lhtel de Guermantes , di Marcel Proust (Pubblicato il 15/03/2015 18:07:09 - visite: 3686) »

:: Yshah , di Igor Sibaldi (Pubblicato il 05/05/2013 11:33:01 - visite: 4092) »