Pubblicato il 30/12/2013 23:18:38
Con fare circospetto, come sciacalli, si aggirano tra le macerie della politica. Rovistano nel disincanto impolverato dei sopravvissuti alla ricerca di brandelli di speranza. Hanno laspetto di salvatori che prestano soccorso e hanno laria altruista di chi si prodiga per il prossimo. Dispensano rassicuranti certezze ma non sono padri premurosi . La loro, una solidariet di maniera, un artificio del comportamento che accarezza la buona fede di chi ancora si ostina a credere. Fingono di preoccuparsi del benessere altrui e agiscono tra i contorni indefiniti di unambiguit che permea ogni gesto, apparentemente sempre pronti ad indulgere alle richieste di soccorso. Sono i ladri di fiducia, i rapinatori delle speranze altrui, gli scippatori del tempo, gli specialisti del furto con destrezza dei sogni riposti nei cassetti. Se li fissi negli occhi per scrutarli nellanima, loro rifuggono lo sguardo per non essere riconosciuti . Se vuoi scoprire un ladro di fiducia, puntagli il tuo sguardo negli occhi e tienilo ben fermo come una magnum 45 puntata sul bersaglio; e fa che non ti tremi la mano. Il ladro di fiducia tenter di resisterti e volter il suo sguardo altrove ma raccoglier, gelido, la sfida. Ti blandir per far vacillare le tue certezze sulle cornee cerulee dei suoi occhi acquitrinosi privi di vita. Prover a trascinarti nella melma avvolgendoti con la sua espressione melensa. Tu a quel punto mira dritto, premi il grilletto e spara. La verit come un proiettile si conficcher negli anfratti bui della sua anima inaridita e un fiotto di residua coscienza impregner la sventurata terra che ha sostenuto il peso della meschina esistenza.
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