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ANTOLOGIA PROUSTIANA 2018: CHERCHEZ LA FEMME
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Oltre la luna

di Gaudenzio Massi
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Pubblicato il 11/05/2018 02:53:23

Più la guardi e più ti affascina la luna

Primo quarto,gibbosa crescente,

piena,gibbosa calante,ultimo quarto,

luna calante,luna nuova e luna crescente

Milioni di innamorati col naso in su a sognare

mentre tutto il mondo illude e ci include

Grande cosmo tutto  vuoto che ci appare 

immenso nel reale ma è la mente che ci illude

Cerco invano il mio bel fiore come insetto

appropriato con un becco che adeguato

mangia nettare per trasportar polline

C’è virtuale un libro in cielo con le pagine 

come ali che svolazza all’infinito

Particelle organizzate ci fan sembrare vivi

coi ricordi di fotogrammi che ci rendon degli illusi 

Come corpo un sistema efficiente e organizzato 

per gli inutili obiettivi come fare delle carriere

per avere delle stime.

La misura è ormai colma e tacer mi sento in colpa

quindi granuli di sabbia siate accorti 

non crediate mai all’ovvio perché il certo non si vede

Quella luna appesa in cielo è un eterna illusione

come le stelle nella notte che di giorno non le vedi

Il tappeto del pianeta sta su zolle di terra inquieta

basta un po’ di vibrazione per vedere la distruzione

mentre crolla il mondo è la sua certezza

Mentre tra un volo di aeroplano 

preferisco ancora quello di un gabbiano

 

 


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