Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019) | PARTECIPA
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Pensieri
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 59 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Mon Dec 17 01:41:19 UTC+0100 2018
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

La paura della morte

di Franca Colozzo
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti i pensieri dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 11/10/2018 22:25:46

 

Il vero problema dell'esistenza umana si può sintetizzare in una frase: "Siamo consapevoli di morire".

Questo pensiero, da una parte, di aiuta e, dall'altra, ci distrugge. Ci aiuta ad aver paura dell'aldilà, altrimenti forse ci saremmo già scannati a vicenda, e quindi a temere un ipotetico giudizio divino. Ci distrugge, in quanto non ne riusciremo mai a venire a capo.

Cosa c'è oltre la nostra pozza d'acqua? Il mare che Sant'Agostino  non riuscì mai a travasare nel buco da lui scavato nella sabbia?

Mi chiedo sempre se il pensiero della morte sfiori gli altri esseri viventi e li faccia soffrire in previsione. Credo che esista una qualche sensibilità anche nelle piante, che avvertono la loro potenziale estinzione attraverso incendi vicini e soffrono inermi.

Ma l'uomo si arrovella tutta la vita attorno a questo problema, abdicando alla felicità e morendo ogni giorno in attesa dell'evento. Unico vantaggio: musica, arte, scienza e creatività vivono i fuochi fatui del momento. Per non dimenticare le menti eccelse di grandi matematici e fisici: Einstein, per esempio, ma non solo. Vale la pena di vivere bene, allora!


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Franca Colozzo, nella sezione Pensieri, ha pubblicato anche:

:: Pregiudizi (Pubblicato il 26/07/2018 08:45:28 - visite: 135) »

:: Poesia e società (Pubblicato il 08/04/2018 19:44:24 - visite: 293) »

:: Pasqua di Pace (Pubblicato il 27/03/2018 18:46:51 - visite: 201) »

:: EAP o No EAP: questo è il dilemma! (Pubblicato il 19/02/2018 00:48:42 - visite: 270) »

:: Un Carnevale scenografico (Pubblicato il 13/02/2018 12:41:01 - visite: 147) »

:: Sibilla rivisitata nei pensieri (Pubblicato il 13/01/2018 22:54:33 - visite: 170) »

:: La mia email (Pubblicato il 10/01/2018 22:01:02 - visite: 186) »

:: Auguri di Buone Feste (Pubblicato il 21/12/2017 22:07:06 - visite: 198) »

:: IT Homo (Pubblicato il 26/09/2017 19:41:21 - visite: 333) »

:: My Birthday (Pubblicato il 30/07/2017 08:58:02 - visite: 315) »