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Da ’La via della seta/e ...’ Secop Ed., Corato (BA) 2011 (1)

di Angela Giannelli
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Pubblicato il 01/09/2014 17:59:52

I  O

 

S  O  N  O

 

D    O     L      O      R      E

 

 

Sono il dolore dell’indio e del bisonte

dei lupi delle rupi e delle steppe

sono il dolore dei fiori della notte

 

Io sono l’indicibile chiarore della notte

e  l’ineffabile odore della vita

Sono l’invisibile segreto della neve

 

Io sono il delitto impunito nella neve

Vermiglio è il colore della neve?

Vermiglio è l’aquilone al vento?

Vermiglio è a Oriente il vento ?

 

Vento fra gli Oleandri bianchi. Falchi

Medioevo dell’anima. Lotta

Flotta di tenebre che la luce implora

 

V     O     C     I

 

Voci lontane di lontre di iene e di pantere

La solitudine del pianto ed il latrare di vati

che per latrine vagano analizzando feci

 

F    e    c     i      di loro un’ecatombe :

- Misera me foggiata per modellare altrovi

costretta a osceni mugolii nei cessi ! -

 

Sì, io sono il folle furore del Verbo

che si strozza in grotteschi amplessi

redatti in tutta fretta alla stazione

 

E dunque io sono Osiride - Plutone

Sorveglio frontiere e visto passaporti

Non a tutti  permetto il (tra) passare

 

Sono Caronte figlio della Notte

Tra la vita e la morte solo un miglio di gloria :

diademi di cartone per falsi imperatori

 

Sono Caronte e veglio il mio guadare

Voglio che nel suo attraversare la mia spoglia

sia preziosa come la fine di una fiaba bella

 

F    A   B   U   L   A :

 

 

C’era una volta … in Cina …

la principessa dall’illustre nome Xsi Lin-shi 

I n f i b u l a t a

 

E   V   A

 

Avida mordendo un gelso rosso

scopriva il lungo filo caldo della seta

Oh, meraviglia !

 

Filo di seta sul suo dito avvolto :

Avvoltoio sul filo appollaiato

Eros e Morte l’offerta del serpente :

 

L    A           P    A    R    O    L    A

 

( Fui Io Pandora ? )

 

Io sono Parola !                         Sono io l’Universo?

Sono Eva Creatrice : vaso d’ambrosia

Sono dunque Poesia ?

 

Sono Poesia e narro la mia Storia :

 

Sono la fredda arsura dardeggiante

nel deserto utero (baratro) di Eva

Io sono la lunga strada della Seta / e della

 

S    E    T    E

 

La mela dalle labbra fulgide di Eva

serpeggia inesorabile

fra le dita pavide di Adamo

 

S    E    R    P    E

 

é pure una parola ?

 

F   A   T   O

 

Sono le mille strade che da Oriente

portavano all’Impero serici tessuti damascati

Sono i cammelli stanchi e il cammelliere

 

M   U   T   O

 

Prospettiva che muta : la vita una savana :

iene termiti grilli scimmiettine dal sedere rosa …

La carovana in marcia verso altri misteri

 

Sentieri. Il sogno alessandrino ?

Esuli in transito. Migrazioni. Diaspore

Deportazioni. Dune. Confini. Oceani

 

Recinti. Fili spinati. Barriere insuperabili !

L’oasi: il miraggio la palma e la sua ombra

Ulisse: Nausicaa. Le correnti marine

 

I mutevoli intrecci delle strade

Perdersi nei grovigli nebbiosi di Esmeralda

Il Big Ben. Roma e la sua Storia

 

Homo erectus. Rappresentazione …

Scena : L’indizio. L’indagine. Il giudizio

Platone sapiens sapiens ?

 

Trasgressione. Piena. Pena

Il riso e il pianto.

Il nome della rosa

 

E    C    O

 

Echi. Voci (sibilline)

Sibille nel vespero morente

La memoria del mondo. Il coraggio di andare :

 

Il vello di Giasone. Marte

Medea. I figli morti. Le Creature Sognanti :

un Totem e la sua religione

 

L’ira funesta di Didone (o del Pelide Achille?)

Vele. Leve delle galassie

Lave. Vulcani. Note. Per Elisa

 

In A maggiore. Le particelle elementari

Sono Mimosa e Crisantemo

Sono Ponzio / Pilato - Atum Javeh Giove

 

H  E  R  A  -  G   E   A

 

Gli avi. La Sacra Terra. Il grano

Sono dunque il pane? L’acqua? L’ulivo? Il vino?

Ebbrezza. L’estasi e il canto

 

Puro Spirito Orfeo ? L’Arcangelo Michele

San Giorgio e il drago incandescente. Satana

Diana - Cassandra - Fata Morgana

 

Il seme. Uscire dal seminato :

Precipitare e ascendere : I nove cerchi

e il decimo per chi mente a se stesso

 

N U L L A   O S T A

 

di Zeus all’Universo

 

 (- Posso andare ora?  Ma dove? -)

 

Bivi

 

Il Trono. Il Regno. Suddita e Sovrana.

L’albero. L’aratro. L’albatro abbattuto

Galassie. Dimensioni : un ago nel pagliaio

 

Elefante che valica agilmente la cruna

Burattini e burattinaio. Maschere :

Il nobile volto di Tutankamon e la sua sposa

 

Pinocchio e l’Orco. L’Occhio di Horo

Le monete d’oro. Trenta. Ciondolanti sui rami

Tradimento ! La croce. Il sangue. Il bozzolo

 

C  A  O  S

 

Sono ignoranza e conoscenza

Ecco Damasco serraglio di Pensieri

Kashgar Samarkanda Bukhara Tashkent

 

Transumanze. Carovane. Avanzate Indomabili

Mercanti. Predatori. Nomadi arcieri

Anfore d’alabastro rosa all’orizzonte

 

B A G H D A D !!!

 

Dio ha dato :

strade calzari sabbie acque limo sale reti

apostoli fachiri altari minareti

 

Anime : Ombre. Ambre. Nettare e Ambrosia

Ori. Tesori. Miti. Leggende. Confessioni

Fulmini. Fiumi. Numi

 

Vieni : Ecco Betlemme ornata di trofei :   

 

S    E    T    E :

 Taffetà

Georgette

Chiffon

Organza

Raso

Lampasso

Broccatello

Velluto

Broccato

Crepe de Chine

 

 

    IMMORTALE ?

 

     IMMORALE !

 

L’enigma proposto dalla Sfinge?

Doxa : un Enigma è la vita. Senza alcuna risposta

Ma nessuno è immortale

 

E un giorno lontano l’Ifantria mi uccise e dunque…

 

(- Posso andare ora?  Dove?  Per dove? -)

 

Bivi

 

V   A   D    O

 

Di me stessa il qui l’ora l’altrove e il treno :

il viaggio - il conducente - il passeggero

la valigia e la polvere e l’acqua

 

Sono il tetro silenzio dietro di me nel sole

Sotto di me i binari sono meri indizi

Ininterrotte ipotesi senza dimostrazioni

 

E al mio fianco io sono anche le siepi :

rovi di more e pruni

e solo a me che  P A R  L  O  pungono spini

 

Sono anche l’arrivo il restare e il ripartire

e gli occhi miei sono sempre l’approdo

di parole nuove. Idiomi incomprensibili

 

E sono pure il mare che in me s’agita e urla :

Mare che geme sotto la mia chiglia

Misericordia delle ineffabili melodie

 

del

 

M    A    R    E !

 

e della

 

M    A    (D)    R    E !

 

L’argine scosceso e la pescosa altura

Sono la zattera e la fatica del remo

e la vela vichinga che nel vento s’impiglia

 

E sono aria immobile e rabbia di tempesta

La nuvolaglia che minaccia il volo

Sono ali carlinga e fusoliera

 

L’ascesa la planata e l’ammaraggio

Sono talvolta  anche un mortale scontro

L’arrembaggio

 

La deflagrazione del motore destro

L’inabissarsi nel Mare dei Sargassi

e il suo intreccio d’alghe brune in cui morire

 

Io sono l’insaziabile zanna dell’abisso

dove Nettuno accoglie il mio relitto :

cornucopia di schiavi e di dobloni d’oro

 

Sono mozzo timone e timoniere - l’ancora -

Il porto. L’oracolo di Delfi

Il canto lussurioso dei delfini

 

Sono l’antro roccioso che rintana il polpo

e il grazioso polpo che sorveglia la tana

Il filo tagliente del corallo rosso

 

Sono il collo innocente che d’esso s’adorna

Nodo scorsoio la seta che mi strangola

Fola la vetta stagliata nel tramonto :

 

Roccia che lentamente si sgretola nel Tempo

Schegge intramontabili di … Tempo …

Tempo ?

 

I O   S O N O

 

T       E       M        P    O !

 

L’ irreversibile flusso …  di dolore

I sette savi : Simposi. Conferenze. Trame  

… Fame… Sete … Rivoluzioni …

 

S  A  N  G  U  E !

 

Nevi ere terre cieli stagioni guerre fazioni :

Sono Poesia e narro la mia Storia !

Scrivo sulle ali irreversibili del tempo :

 

A     L      I  ?

 

L’  A  N  G  E  L  O !

 

L’Angelo sapiente !

L’Angelo che tesseva il filo interminabile !

L’Angelo bianco che ricuciva anime !

 

La casa da tè. Il crogiuolo di sete. La Crisalide

La Mannaia

La Rosa bianca e la Farfalla scarlatta

 

note per il lettore:

 

° il lavoro si è autodeterminato per associazioni di emozioni, idee e suoni

 

° le parole in corsivo sono titoli di film o di romanzi o versi di altri autori

 


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