Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia proustiana 2020: Quarantena a Combray [invito a partecipare]
LaRecherche.it sostiene "la via immortale", da un’idea di Lello Agretti
Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 794 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri May 15 06:58:38 UTC+0200 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Grecitudine

di Federico Zucchi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 14/06/2015 10:29:52

Grecitudine

Dottore, quanto costa una lastra?
I polmoni si stanno crepando
ma copiosa è la fila che annega
la mia precedenza.
Dottore, come scoccherò il mio bacio
se i denti sono tutti cariati?
Dottore, la stufa di ghisa ha annerito
l’intonaco del mio bambino,
l’hanno trovato che ancora respirava
nascosto come i gatti perduti
quando vanno a morire.

Europa perché scordi il tuo nome?
Non vedi che ti chiudi nel tuo
ospizio dorato, nei tuoi saloni
di interior design, nel tuo lessico
da monopolio economico, dove
è vietato fumare ma non imporre
visioni assurde come bombe austere?
Europa non rimarrà nemmeno
un golfo di luce azzurra
se tradirai la memoria
del tuo morto mattino.

Bivacca ancora un breve bagliore
lungo gli stipiti delle case popolari
nei desolanti tavolati dei porti,
nei tracciati delle nuche
in fila perenne per un piatto
di pasta al pomodoro cinese.
Ma basta un niente, perché
si alzi il vento contrario,
basta un cerino
buttato sulle stoppie
per calcolata indifferenza.

Sorella Europa disconosci te stessa?
Pensi di trattenere il buio
confinandolo? Obbligandolo
al pareggio di bilancio?
Non sai che si sposta di notte
e contagia le persone perbene
nel lampo di uno sguardo?
Europa, non riconosci i tuoi sonnambuli?
Perché costringi i vecchi ad aggirarsi
attorno ai bancomat spogli,
dispersi come volpi
che non trovano casa?
Davvero non ricordi cosa accade
all’uomo che ricopre di paura
la mansarda delle spalle?

Europa la tua retina opaca
è drogata di barbiturici,
non può guardare oltre
il teorema della crescita.
Europa, il tuo cuore
è tutto un pigiare
di spettri imperanti,
pronti a squarciare la storia
senza sporcarsi le mani.
Ma la rabbia lasciata acuire
ripudia lo stretto confine
che scorre tra il bene ed il male.
Il mare già mangia la costa.






« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Federico Zucchi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Federico Zucchi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Termoscanner Europa (Pubblicato il 23/04/2020 22:00:18 - visite: 119) »

:: Elogio della camera oscura (Pubblicato il 19/01/2020 16:07:56 - visite: 140) »

:: Chi disarciona la notte (Pubblicato il 24/12/2019 17:37:23 - visite: 186) »

:: La lepre del tuo sorriso (Pubblicato il 13/12/2019 21:39:26 - visite: 150) »

:: Oceanografia (Pubblicato il 05/12/2019 14:57:31 - visite: 157) »

:: Per tornare (Pubblicato il 24/11/2019 16:47:37 - visite: 131) »

:: L’anima della vecchia Europa (Pubblicato il 23/11/2019 15:15:59 - visite: 172) »

:: Un’altra potenza (Pubblicato il 03/11/2019 16:20:07 - visite: 142) »

:: Verso un’Itaca del cuore (Pubblicato il 25/10/2019 10:02:43 - visite: 164) »

:: Rompere l’assedio (Pubblicato il 25/07/2019 10:04:48 - visite: 218) »