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Piccole speranze

di Adielle
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Pubblicato il 11/11/2016 05:01:52

La mia presunzione d'innocenza è una comoda condotta

perseguita come una dieta metabolica a base di sangue versato

e plurali maiestatis senza io d'ammaestrare.

 

Pelle di una Luna bianchissima, con gli occhi che le fanno le fusa

guardandola a lungo in cerca di un raggio

che sappia illuminarne l'immagine

tra il porticato ed i portali, di altre dimensioni

le colonne stanche di pesare il tempio dei mortali

in segreto si lasciano attraversare da un fremito quando le tocchi

con mano figlia di dio.

Questa pietra basilare, cuscino dei custodi

viene da un vulcano che vuole ancora esplodere.

Casa mia.

Non così vigliacco da farmi prete

non abbastanza maturo da non farmi cogliere da impeti.

Padreterni da creare per un senso pieno della vita.

Mistica illusoria quella delle ipotesi

l' uomo fatto dio osa superarne i limiti

e pensa di poter credere o non credere, distintamente.

Ma che si passi continuamente di stato in stato è la mia verità.

Impermanenza all'infinito.

Non pretendo nemmeno di convincermi

sarebbe tempo sottratto alla ricerca della felicità, uno sprecare

che mi spetta di diritto comunque, in quanto nessuno.

Quello che sono, me lo sento nelle vene dei polsi certe volte che godo

di un momento tranquillo, un' estasi primitiva 

questo scorrere che non conosce ancora la morte

che per sentito dire.

Allora la mia teoria è che convenga credere a una propria bugia

piuttosto che a una verità presunta da qualcun altro

ma è troppo faticoso creare da soli un meccanismo che funzioni

e non cambiamo il nostro Mondo

tanti quanti siamo in incalcolabili combinazioni.

A volte può far disperare la sensazione che resti sempre tutto uguale.

L' ingiustizia di essere nati in un sistema

che non ti permetta di cambiarlo

è il peccato originale della contemporaneità.

Così il potere perpetua se stesso a discapito di chi non ce l'ha

che viene reso schiavo che voglia o non voglia

e il libero arbitrio è un mito dei poveri.

Forse un tempo poteva commuovermi

ma adesso sto perdendo la fede.

Non escludo comunque l'esistenza di un dio

ma molto diverso da come è stato descritto fin'ora.

Speriamo che sia fatto di un amore che lo costringa ad amare

senza risparmiare nessuno

e faccia il bene di tutti alla resa dei conti

dopo il vortice delle reincarnazioni

fino alla fine dei tempi

che è solo un nuovo capitolo

di un' alleanza primordiale, inscindibile, senza scrupoli.

 

 


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