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Il Dipinto Scomparso

di Mauro Di Fabrizio
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Pubblicato il 11/03/2018 08:08:50

Il Dipinto Scomparso

 

“Ottimo, Ottimo dipinto caro William (critico d’arte inglese) sai chi è l’artefice”?

Disse Mister Sergei (Imprenditore amante dell’arte e benefattore di alcune manifestazioni artistiche di alto rilievo).

Esclamo Mister William: “Sinceramente no, credevo di informarmi, non capita spesso quel tipo di stile e quelle forme quasi indecifrabili di due persone che si dissolvono nel nulla, sembra un dipinto in movimento non trovi”?

“D’accordo con te” rispose con autorevolezza Mister Sergei.

Intanto fuori la Galleria d’Arte nel cuore della Capitale del Kazakistan, Astana, la pioggia era incessante e il freddo entrava nelle ossa, ma a emozionare e a scaldare gli animi della gente era La Settimana dedicata al Dipinto d’Autore, dove le mostre nelle Gallerie d’Arte, rivivevano la Storia, la Cultura, le Radici e un presente e un futuro, ancora da vivere e da decifrare.

La Mostra era allestita sia fuori sia all’interno dei Musei e faceva da cornice alla correlazione tra l’Asia e l’Europa.

20 Febbraio 2020, questo il giorno seguente, secondo giorno della Festa Artistica nella Capitale del Kazakistan.

Astana era in fermento, ma una notizia improvvisa turbò non poco tutto l’Ambiente del Mondo dell’Arte e non solo.

Mister Sergei disse: “Hai ascoltato attentamente quello che ha detto la TV pochi secondi fa?”

“Certo” rispose la Moglie Caroline e con voce quasi tremolante esclamò: “Com’è possibile che un dipinto possa sparire così e non parlo solo dei controlli che ci sono, la cosa particolare, la scomparsa nella stessa Notte della giovane Deasy, una delle guide turistiche della Mostra quella del Padiglione in Via della Nazione 7 dove appunto il quadro è scomparso”.

Sergei: “Sì, in effetti, è un caso particolare, ambiguo direi, esclamò”.

Nella Capitale nevicava da circa 2 ore e l’atmosfera era apparentemente quieta, nonostante le difficoltà di tutti i giorni il mondo Artistico era turbato perché stava vivendo momenti di paura e d’incredulità per tutto ciò.

In questo Secondo giorno dell’Internazionale della Mostra di Astana Capitale del Kazakistan subentrarono le indagini con a capo il Commissario Korden che subito convocò l’Organizzatore Generale della Mostra, Mister Mark Taylor, il Responsabile della Manifestazione, Il Signor Luigi Morini e la Manager Sabina Toledo organizzatrice del Catering.

Il commissario K. Si fece dare una lista di persone presenti alle mostre dello stesso giorno, prima dell’avvenimento incriminato.  

Terzo e Quarto giorno le Manifestazioni continuarono normalmente nell’aria aleggiava un senso di mistero.

Il Commissario Korden disse al suo vice: “Dall’interrogatorio delle tre figure cardine dell’Internazionale, pensaci bene c’è un filo conduttore caro Agente Nicolai…”.

“Quale ?” “ M’incuriosisci Capo”.

K: “L’incredulità” rispose con voce forte e decisa.

“Forza chi è che ha creato quel quadro irruppe Il Comm. K. In una riunione di tutti gli artisti il quinto giorno di Manifestazione alle ore 9:00 del mattino del giorno 23 febbraio 2020”.

“Sono io”, si alzò un ragazzo esile e scapigliato dal volto annichilito per la perdita del suo quadro.

Che cosa rappresenta disse Korden al ragazzo di nome Mirko:

Egli rispose: “ L’amore che non si disperde nel tempo”.

A un certo punto fecero irruzione Mister William, Critico d’Arte e L’Imprenditore Mister Sergei.

“Siamo anche noi della riunione” sostenne la moglie Miss Caroline.

Korden: “un quadro viene rubato, raffigurante la fine di un Amore.

Una Donna scompare lo stesso giorno del medesimo quadro.

La sensazione nell’aria è l’incredulità per quello che è avvenuto anche con i controlli”.

Un Artista si alzò e domandò con voce curiosa: “Che cosa stai insinuando Commissario”?

Korden: “ che il quadro è tornato nelle mani di chi l’ha creato, chi ha perso Deasy.”

Mirko infastidito ribatte: “Che senso ha quello che dici ?”

Cosa c’entra tutto ciò con il mio quadro?

D’improvviso si spensero le luci della stanza (che era situata in una zona interna alla Mostra, già buia di se...) e rimasero tutti di sasso.

Il Critico d’Arte William: “Ecco avete la risposta…”.

Si alzò uno Scrittore soprannominato Difa che sapeva interpretare i Dipinti poeticamente e realisticamente e si espresse in questo modo:

“Il quadro potrebbe rappresentare che L’Amore è come il buio, non morirà mai, rivivrà nell’Anima di tutte le persone che hanno amato davvero, hanno amato con il cuore il loro vero e grande Amore, anche se in quell’amore c’è stato un tradimento di qualsiasi genere”.

“Questa cosa significa con la scomparsa materiale del dipinto”. Domandò con voce delicata Miss Caroline.

 

Il Comandante Korden il quadro non è stato mai rubato si trova ancora al suo posto!

“Lei come lo sa”- urlò inferocito l’organizzatore della mostra Mister Taylor?

“Non si senta accusato di un qualcosa che potrebbe già sapere Mister T.”

“Io non so un bel niente” -gli rispose Taylor.

“Ok allora ci facciamo spiegare da quel signore lì in quarta fila cos’ è successo altrimenti arresto lei e i suoi collaboratori per percosse morali ad alcune persone e soldi incassati con questo famoso quadro prima fantasma ora resuscitato improvvisamente”.

K: “Lei” – “dice a me”rispose Mister x.

“innanzitutto si alzi in piedi e ci dica chi è e cosa fa nella vita”.

“Mi chiamo George e sono un pittore”.

C. Korden: “Che cosa raffigurano i suoi dipinti…?”

George: “E…EH... ”

K: “Ha perso la parola?”

“La Magia!” Esclamo l’imprenditore Mister Sergei improvvisamente in modo frustrato.

“Allora è tutto un complotto per attirare l’attenzione dei media e per incassare più soldi e far spostare l’attenzione su questa Manifestazione?”

Disse il braccio destro del commissario Korden Nicolai.

Nicolai: “Non ci ha detto tutto vero George di cosa fa realmente nella vita…!”

“…rispose l’incriminato no è vero io sono un’illusionista”.

K: “Ci dica chi l’ha ingaggiata per tirare su questa messa in scena?”

Mister George si volse dietro alla sua sinistra e puntò il dito su due persone:…. Mister Sergei (l’imprenditore) e una ragazza molto timida che

sobbalzò quando la s’indicò.

“Il suo nome, ci dica il suo noma Miss"! Disse Il Comm. K.

“Deasy”.

Tutti i presenti esterrefatti.

Korden:

“Mister Sergei, Mister George, Miss Deasy…”

Vi dichiaro in arresto!

 

 

 

 

Mauro Di Fabrizio


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