Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018)
Premiazione e proclamazione dei vincitori domenica 8 aprile 2018 a Roma | Raccolta Fondi
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 204 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Feb 18 00:03:09 UTC+0100 2018
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Dolce far niente

di Federico Zucchi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 19/05/2017 19:22:38

Dolce far niente

Scivolare sulla laguna
affondarci i piedi
schivare i granchi
camminare sull’epidermide
della terra riscaldata fino
alla foce del fiume Ausa,
fino a sfiorare il collo
dei cigni protesi, fino
a comporre l’agiografia
degli asparagi di mare.

Per un giorno non fare niente,
lasciare il pensiero a maggese,
soffermarsi a dondolare
nel respiro picaresco.
La capitaneria scagli pure
le sue navi da pattuglia,
gli educatori persistano
a predicare il lifelong learning,
il telefono continui a pigolare
le sue arie da soprano...

Oggi voglio solo tralasciare,
staccarmi dalla linea del fronte,
tornare al dolce far niente,
perché qui si cela
l’esca viva
del contemplante,
il silenzio che plasma
parole e maree
sulla pedana
del salto in alto.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Federico Zucchi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Come vessilli fuori stagione (Pubblicato il 16/02/2018 21:17:17 - visite: 48) »

:: Ardore (Pubblicato il 03/02/2018 08:07:02 - visite: 89) »

:: Scrivere come Pina Bausch (Pubblicato il 26/01/2018 21:30:05 - visite: 96) »

:: Amare il limite illimitatamente (Pubblicato il 15/01/2018 22:12:38 - visite: 67) »

:: Su coloro che amiamo in assenza (Pubblicato il 12/01/2018 23:39:17 - visite: 89) »

:: Preghiera per la parte lesa (Pubblicato il 04/12/2017 16:30:18 - visite: 154) »

:: L’isola del tesoro (Pubblicato il 24/09/2017 20:18:06 - visite: 218) »

:: Mi commuove l’esile contorno (Pubblicato il 10/09/2017 20:27:13 - visite: 166) »

:: Lode al larice rosso (Pubblicato il 02/09/2017 20:07:20 - visite: 235) »

:: Il ponte sulla Mundina (Pubblicato il 02/09/2017 20:05:26 - visite: 172) »