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Il gregge

di Annamaria Pambianchi
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Pubblicato il 15/07/2017 15:36:48

 

 Un gregge di sillabe sonore inseguo

un gregge insofferente

al pascolo programmato

al preordinato recinto.

E’ un antico gregge affabulatore

maestro dello stratagemma

contro il buonsenso del pastore.

 

E’ un gregge al vento e soffia forte

tanto da non farsi imbrigliare.

Ogni pascolo è buono a metterlo

in un annuvolato viaggio.

Pascola in cielo in terra e in ogni dove.

Nomade è il gregge e selvaggio.

E’ un calicanto nato a caso in un campo

che appare inaspettato lungo il giorno

e infiora la notte di visione.

A volte un agnello bela nel sogno

e da ospite sembra invocare soccorso.

Svegliati e corri. Corri a perdifiato

a carpire un indizio,

una rada notizia

sulla pista svanita

sulla porta che nessuna forza apre

sulla porta che non si può lasciare.    


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