Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
ANTOLOGIA PROUSTIANA 2018: CHERCHEZ LA FEMME
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 114 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Aug 19 13:38:13 UTC+0200 2018
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Fiato sprecato

di Salvatore Armando Santoro
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 13/02/2018 01:20:41

Fiato sprecato le mie parole
emozioni del cuore perse sulla sabbia,
bruciate dal sole
nell'indifferenza d'una lucertola pigra
in attesa d'un moscerino,
d'un insetto da deglutire.

Nel deserto le parole affogano tra le dune,
il phön che soffia
alza una polvere che acceca l'anima,
tu sei persa nell'arsura
alla ricerca di un'acqua limpida e fresca
che non puoi trovare nell'oasi africane.

Non puoi capire, tu, questo mio animo
non lo hai mai capito:
arrivavi, ti spogliavi e volevi fare all'amore.
Quando ero assente,
quando me ne stavo seduto su una sedia,
mi chiedevi perché stavo lontano,
tu, non hai mai capito il mio amore.
Ho bisogno di affetto prima ancor che del sesso.
Caffè e latte?
Sì, caffè e latte addolcito con miele.

Lecco un cucchiaino abbandonato sul vassoio:
raccolgo le briciole rimaste
e mi illudo di saziarmi.

 

Salvatore Armando Santoro
(Donnas 17.6.2017 – 10,48)

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Salvatore Armando Santoro, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Per Elisa (Pubblicato il 19/08/2018 00:36:45 - visite: 20) »

:: Una lacrima (Pubblicato il 19/08/2018 00:31:15 - visite: 18) »

:: Aveva le mani rugose (Pubblicato il 17/08/2018 10:47:02 - visite: 19) »

:: Anime smarrite (Pubblicato il 16/08/2018 13:02:32 - visite: 19) »

:: La notizia (Pubblicato il 14/08/2018 23:43:53 - visite: 21) »

:: Nuit rhénane - Notte renana (Di Gauillaume Apollinaire) (Pubblicato il 14/08/2018 23:41:25 - visite: 23) »

:: La fame (Pubblicato il 13/08/2018 09:10:16 - visite: 25) »

:: Le vecchie botteghe (Pubblicato il 13/08/2018 08:57:31 - visite: 16) »

:: Un papavero tra il cemento (Pubblicato il 12/08/2018 14:27:41 - visite: 17) »

:: Dispersa nel silenzio (Pubblicato il 12/08/2018 14:25:47 - visite: 12) »