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Fiato sprecato

di Salvatore Armando Santoro
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Pubblicato il 13/02/2018 01:20:41

Fiato sprecato le mie parole
emozioni del cuore perse sulla sabbia,
bruciate dal sole
nell'indifferenza d'una lucertola pigra
in attesa d'un moscerino,
d'un insetto da deglutire.

Nel deserto le parole affogano tra le dune,
il phön che soffia
alza una polvere che acceca l'anima,
tu sei persa nell'arsura
alla ricerca di un'acqua limpida e fresca
che non puoi trovare nell'oasi africane.

Non puoi capire, tu, questo mio animo
non lo hai mai capito:
arrivavi, ti spogliavi e volevi fare all'amore.
Quando ero assente,
quando me ne stavo seduto su una sedia,
mi chiedevi perché stavo lontano,
tu, non hai mai capito il mio amore.
Ho bisogno di affetto prima ancor che del sesso.
Caffè e latte?
Sì, caffè e latte addolcito con miele.

Lecco un cucchiaino abbandonato sul vassoio:
raccolgo le briciole rimaste
e mi illudo di saziarmi.

 

Salvatore Armando Santoro
(Donnas 17.6.2017 – 10,48)

 


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