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Come da copione

di Salvatore Pizzo
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Pubblicato il 11/03/2018 23:17:26

Come da copione i rami sono spogli

lasciando ogni cosa per quel che è:

scheletri in attesa di veste nuova

pelle vistosa.

 

Tutto quel che era da accadere

è accaduto o quasi, quel nulla

che ancora può succedere, è di là

da venire. Noi, sulla soglia di casa

 

diciamo ch'è il buio

a farci sparire oltre

la porta non appena

richiusa alle spalle;

 

diciamo ch'è la notte

a fagocitarci alla vista

adombrandoci figure

alla stregua di miraggi;

 

diciamo che ci siamo adagiati

sedotti dai fiori di gelo intorno

per poi volare in sonno

ammaliante la quiescenza;

 

diciamo che c'eravamo sbagliati

entrambi tra gli sbreghi, ombre

abbagliate nel richiudersi alle spalle

la porta ch'è inverno

 

come da copione.


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