Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019) | PARTECIPA
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 175 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Sep 16 01:39:07 UTC+0200 2018
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

FILASTROCCA della FOLLIA

di Franca Colozzo
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 7 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 14/04/2018 23:50:54

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

 
Filastrocca della follia
 

 Sospesi in una bolla

nell'etere viaggiamo,
increduli dell'onda
che arriva da lontano.

 

Temiamo i buchi neri,
orrendi inghiottitoi,
viandanti meteoriti,
proiettili per noi.

 

Giriamo in lungo e in largo,
pargoli sempre in mostra,
erriamo sopra un cargo,
in siderale giostra.

 

Siamo di supernove
attenti osservatori,
ma degli anni luce
non ci facciam ragione.

 

L’interazione debole,
forza gravitazionale,
ci tira verso il sole,
non è intenzionale.

 

Siam dei maledetti,
al fato abbandonati,
lasciati in preda a frotte
di pericoli scansati.

 

Eppure in tutto questo
la mente non ci assiste,
ad infligger il male
giammai non si desiste.

 

C'è la tecnologia,
usata come arma,
e la cartomanzia
per inviar malanni.

 

Ci sono guerre, eccidi
in Terra in ogni dove,
nemmeno degli infanti
curiam la protezione.

 

Nulla d'etico in noi,
siam peggio delle bestie,
impastati di lumi,
però infami e perversi.

 

Crudeli esecutori
di tirannia e potere,
di guerre ideatori,
vili assai di mestiere.

 

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 7 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Franca Colozzo, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Bolla d’aria (Pubblicato il 18/09/2018 00:05:25 - visite: 71) »

:: Riapparizione a sorpresa (Pubblicato il 13/09/2018 00:11:05 - visite: 59) »

:: Fiumata, dedicata a Giuseppe Terracciano (Pubblicato il 26/08/2018 22:47:41 - visite: 330) »

:: #genova #ponte #amaraterramia (Pubblicato il 18/08/2018 12:56:43 - visite: 288) »

:: Moria notturna (Pubblicato il 08/08/2018 01:29:47 - visite: 169) »

:: Ritorno ai lidi ameni#CherchezLaFemme (Pubblicato il 01/08/2018 22:51:51 - visite: 129) »

:: Amore acceca#Cherchez LaFemme (Pubblicato il 28/07/2018 10:53:11 - visite: 111) »

:: Torcello#CherchezLafemme (Pubblicato il 22/07/2018 18:01:13 - visite: 161) »

:: Alba ghermita #CHERCHEZLAFEMME (Pubblicato il 14/07/2018 23:34:07 - visite: 159) »

:: Nel nome della Rosa#CherchezlaFemme (Pubblicato il 10/07/2018 23:30:03 - visite: 180) »