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Magicamente (4)

di Salvatore Pizzo
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Pubblicato il 15/03/2019 18:06:59

 

...a che ti baciassi furono, quando

ombre ci allungammo sottili braccia

incrociandoci sottotraccia oscuri

di nodi,

            gli influssi che, dal tramonto

sguscianti di soppiatto, stranianti

scaturirono misteriosi

                                  nell'impatto

di luci, tingendo con sorrisi ambrati

i volti di noi, dal desiderio alterati.

 

Sì che pronto t'accarezzassi, furono

lascivi gli stessi influssi arcani: estro

dal piglio a carboncino, labbra a labbra

nere di sfrigolii. 

                         Ansante di ronzii

ape fosti nel volo, ape che sfiorò

cespuglio odoroso di rosso fiore

suggendone nettare, aspra regina.

 

Consenziente magia fu vibrar d'ali

a che ti baciassi, quando mi sfiorasti.

E ci abbracciassimo, quando cademmo

in fiotti

             dalla bacchetta magica fluendo

sortilegi, persistenti nel luogo

e nel tempo, pur scomposte aleggianti

immagini vive di noi incantati.


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