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Sfiorì la rosa

di Salvatore Armando Santoro
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Pubblicato il 02/05/2019 00:29:13


Il dipinto “rosa nella neve” è di Antonella Nicoletto

Sfiorì la rosa
morì nel pieno inverno,
si spense tra Natale e Capodanno,
i petali dispersi sulla neve,
chiazze rosse su un mantello bianco
ai piedi d'un roseto spoglio e stanco.

Rimase sulla pianta solo un boccio
scarno, piegato e tutto infreddolito
il vento a volte e a tratti lo sfiorava
lui ormai neppure più reagiva.
Guardava sulla neve il sangue vivo
si ricordava ancor rosso e giulivo.

Sfiorì pure la Rosa,
identico il suo nome,
le fu imposto insieme con Maria,
per lei fu sofferenza questo nome
aggiunto allor per devozione e fede
imposto anche a colei che più non crede.

E maledisse sempre la sua vita
maledisse chi promise e non mantenne
amor le diede e prese sofferenza,
amor poi ricercò poco convinta
in un amore che poco lei convinse
che scoraggiò ed a scappare spinse.

Ora ci parla a sera,
ma lui è sfiduciato,
gli anni sono oramai davvero tanti
lei ancor ci prova e l'incoraggia,
ma lui s'è da un bel pezzo rassegnato,
il tronco è troppo verde per essere bruciato.

Salvatore Artmando Santoro

(San Marcello Pistoiese 20.11.2018 – 1,45)


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