Pubblicato il 13/01/2026 11:22:15
Tu eri mia amica e non lo eri; non lo era la tua aridità il tuo opportunismo eppure eri tu che varcavi la soglia della mia casa con i libri sottobraccio... ...Ricordi? Eri tu che io vedevo, rossa in viso, quando la prof. ti chiedeva di Locke, ma tu preferivi la geometria. Sei una buffona, mi dicevi. Che vuoi, amica, il buffone scopre le maschere ed io ne scoprii poche tra quei banchi che sapevano di tempi marciti e di ipocrisia. Ma avevamo qualcosa in comune; quel maremoto dentro che ci faceva ondeggiare come le gocce sui vetri delle finestre della scuola; quella sibilla lontana esiliata in un carcere di perchè.
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