Nella casa troppo chiusa
dal recinto che sfalda
le briciole rimaste
- mani in tasca a cercare
le escrescenze embrionali
della luna -
ecco, telegrafica,
una corrispondenza che già
avida l'anima si fionda
come al luna park d'estate,
ma non è giostra,
è vernice nuova che cade
dagli alberi
e nel silenzio precipita la
musica,
così forte che ti sembra un
muro a secco
lì,
sulla tua testa,
con tutti i morti sdentati
che fanno ressa da qualche
parte, dentro te
e tu
che dici da quanto tempo
non vedevo la luna
e dici che ci credi, ora,
ci credi,
come gli astrologi all'asteroide
xyz,
solo
che tu non sei un asteroide
nessuno lo è
e mentre il suono dei pianeti
passa e la giostra è nelle stelle
persino nelle foglie
tu
pensi
che non devi dirlo a nessuno
- miracolo ed eresia -
che hai scelto
di morire
ancora
una
volta.
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Annalisa Scialpi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.