Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia Arte e Scienza: quale rapporto? (invia il tuo contributo entro il 15 gennaio 2020) Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1676 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Mon Nov 11 15:11:36 UTC+0100 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Que reste-t-il de nos amours

di Attilio Falchi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 5 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 19/09/2008 03:22:42

L'odore muschiato della Senna sul collo
e quelle mani spogliate dei guanti di lana
per cercare calore nelle mie tasche.
E' un momento perfetto.
Avvolta nel bavero di astrakan
sei bianca e raffinata come un lilium.
Ho paura di tradire il mio imbarazzo
mentre ti guardo negli occhi
scivolando velocemente da un'iride all'altra.
I pensieri non trovano parole
e l'entusiasmo non vuole sporcarsi
con un forte accento italiano.
Abbiamo sciolto l'adrenalina passeggiando per ore
e una vecchia giostra gira ancora per noi
davanti a una panchina affacciata sulla felicità.
Centinaia di lampadine brillano come stelle
dal mio punto di vista su Parigi
mentre il mio orizzonte incerto è attraversato
da bianchi cavalli di legno e piccioni dispettosi.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 5 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Attilio Falchi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Attilio Falchi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Esbat (Pubblicato il 14/03/2018 17:35:17 - visite: 189) »

:: A un palloncino rosso (Pubblicato il 07/02/2018 13:47:14 - visite: 379) »

:: Assenzio e laudano (Pubblicato il 03/02/2012 18:25:39 - visite: 1523) »

:: E’ ritornato Billy (Pubblicato il 21/07/2011 19:58:15 - visite: 1195) »

:: Fort Escape (Pubblicato il 01/08/2010 03:14:45 - visite: 1323) »

:: L’uomo vestito di vento (Pubblicato il 24/06/2010 14:14:16 - visite: 1392) »

:: Il Principe inquieto (Pubblicato il 27/05/2010 06:48:22 - visite: 1152) »

:: I miei aquiloni (Pubblicato il 20/02/2010 21:46:51 - visite: 1085) »

:: Momenti fuori stagione (Pubblicato il 14/02/2010 19:22:05 - visite: 1433) »

:: Prima di Civitanova (Pubblicato il 22/11/2009 14:31:51 - visite: 1222) »