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‘forgiveness’ (a letter to)

di Giorgio Mancinelli
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Pubblicato il 20/12/2017 08:06:49

‘forgiveness’ (a letter to)

dear child,
excuse if it trembles us the voice in to tell you what mother and I have in the heart, to the memory of when together we attended Your arrival, wound of that love in which we believed and that our small world would have heated… and if, as today we try then still to find the words, letting us take from an emotional state that doesn't allow us to go on, also setting us the whole responsibility to have given birth to you.

Today you turn eighteen years old, one covers important for a 'man' that gives the importance that it deserves to the life, above all when it has to face the future, that we wish You both bright and sparkling of successes, as it is in Your desires, but also serene and vigorous as only you can be in ours, that it is then premise of happiness… and excuse anchors us if we have not been able to prepare you a world as we would have liked that was, as you would like that it was, not certain for carelessness or incapability, that other there has not been given.

You believe, few things are left to the men in the great divine sketch, and not all succeed, yet us, mother and I, think about having put us the whole good wish in to do her, in to assure you that education and that knowledge that in the future it will reveal its estate, and that it will be the attainment of that promise that that day, of we have exchanged there eighteen years ago both,… a promise of love that doesn't know limit or expiration, and that it doesn't know end.

For this and so many other things anchor, has never to feel only you and to abandon away the straight line long which we have conducted here you until, also when there won't be more, even if you will have to labor for conquering you a place in this unknown world of the 'adults' in which today, after eighteen years, you are penetrating Yourself… even if you will have to hock you, and perhaps to tire you, even if I had to have to fight for preserving that so much of good person that Your parents have wanted for you.

You are here now, here in front of us, in this precise instant in which mother and I look you proud, full of love for that child how thin to you have now been for us, without asking you void, without pretending nothing… and indeed the words miss to wish you the whole good that we want You, because a limit cannot be given to the love, neither the love can be a limit to the 'liberty' of the others, in the mutual respect that we reciprocate you to us.

Nevertheless there is a thing that we want to tell you in memory of our fond affection, that also in one hundred years we will be to your side, and You will be still and also always ours small, warm, sweet, tender 'child', ours small great love.





carissimo figlio,

scusa se ci trema la voce nel dirti ciò che la mamma ed io abbiamo nel cuore, al ricordo di quando insieme attendevamo la Tua venuta, avvolto di quell’amore in cui noi credevamo e che avrebbe scaldato il nostro piccolo mondo … e se, come allora, ancora oggi stentiamo a trovare le parole, lasciandoci prendere da uno stato emotivo che non ci permette di andare avanti, pur addossandoci tutta la responsabilità d’averti messo al mondo.

Tu oggi compi diciotto anni, una tappa importante per un 'uomo' che dia alla vita l’importanza che essa merita, soprattutto quando deve affrontare il futuro, che Ti auguriamo sia luminoso e scintillante di successi, come è nei Tuoi desideri, ma anche sereno e vigoroso come solo può essere nei nostri, che è poi premessa di felicità … e scusaci ancora se non abbiamo potuto prepararti un mondo come avremmo voluto che fosse, come vorresti che fosse, non certo per trascuratezza o incapacità, che altro non ci è stato dato.

Credi, poche cose sono lasciate agli uomini nel grande disegno divino, e non tutte riescono, eppure noi, la mamma ed io, pensiamo di averci messo tutta la buona volontà nel farle, nell’assicurarti quell’educazione e quella conoscenza che in futuro rivelerà la sua tenuta, e che sarà il conseguimento di quella promessa che quel giorno, di diciotto anni fa, ci siamo scambiati entrambi … una promessa d’amore che non conosce limite, o scadenza, e che non conosce fine.

Per questo e tante altre cose ancora, non devi mai sentirti solo e abbandonare la retta via lungo la quale ti abbiamo condotto fin qui, anche quando non ci saremo più, anc'e se dovrai faticare per conquistarti un posto in questo mondo sconosciuto degli 'adulti” nel quale oggi, dopo diciotto anni, Ti stai addentrando … anche se dovrai impegnarti, e forse affaticarti, anche se dovessi dover lottare per conservare quel tanto di buono che i Tuoi genitori hanno voluto per te.

Ecco, adesso sei qui, davanti a noi, in questo preciso istante in cui la mamma ed io ti guardiamo orgogliosi, ricolmi d’amore per quel figlio che fin’ora sei stato per noi, senza chiederti nulla, senza pretendere nulla … e davvero ci mancano le parole per augurarti tutto il bene che Ti vogliamo, perché non si può dare un limite all’amore, né l’amore può essere un limite alla 'libertà' degli altri, nel reciproco rispetto che noi ti ricambiamo.
Tuttavia c’è una cosa che vogliamo dirti in ricordo del nostro amorevole affetto, che anche fra cent’anni saremo al tuo fianco, e Tu sarai ancora e pur sempre il nostro piccolo, caldo, dolce, tenero 'bambino', il nostro piccolo grande amore.
























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