Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATI I NOMI DEI FINALISTI
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1027 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Thu Mar 21 16:26:00 UTC+0100 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Quanto coraggio nel silenzio

di Amina Narimi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 23/08/2013 16:58:51

Solo gli Angeli sono generosi

quando portano via le lacrime
lasciando nuove rose
un nuovo nome alla poesia
sul quale camminare

 anime, una nell'altra sempre

  con un nevaio sulle spalle

e una parola magica, una casa

 


Se ne potrebbe, non si può dire
di più dai buchi profondissimi degli occhi
fino allo splendore di essere simili  fratelli
nella voragine delle mani che cercano di aprire

modi impossibili tra i palmi 

                                          per trattenere l’acqua

che un bambino ci ha passato da una riva all'altra

rallentando il passo, se ne potrebbe dire di più.


Nel passaggio stretto puoi solo accendere candele,

farti piccolo

traverso le montagne inestinguibili

                                                          le cose
prendono il nome giusto dal cantare
                                                      all'indietro, 

fino alla grazia del nome Rimanere
senza più dire. come una promessa, come compito :

 

sul frammento caduto da un cielo generoso

-che è impossibile riattaccare a nulla che si conosce-

piantarci una tenda, tornare ogni volta che hanno sofferto

-chinando il viso troppo avanti perdendo il loro peso-

nel canto di partenza che vede fino a un bacio

il ricongiungimento cieco

                                    per conoscersi alla voce

Quanto coraggio nel silenzio che chiude il cerchio e tace.

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Amina Narimi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Le azzeruole #GiornoMemoria (Pubblicato il 27/01/2019 23:57:12 - visite: 135) »

:: Babij Jar #GiornoMemoria (Pubblicato il 26/01/2019 19:38:49 - visite: 127) »

:: Rayuela (Pubblicato il 24/01/2019 19:21:51 - visite: 133) »

:: Siamo stati angeli nell’acqua (Pubblicato il 04/01/2019 11:13:09 - visite: 204) »

:: L’acqua nascosta nel piccolo melo (Pubblicato il 30/12/2018 15:38:06 - visite: 115) »

:: La fragilissima (Pubblicato il 20/12/2018 10:07:49 - visite: 131) »

:: Più di un giungere soltanto (Pubblicato il 27/06/2018 20:18:20 - visite: 256) »

:: Pianete (Pubblicato il 05/06/2018 09:11:01 - visite: 242) »

:: Saliva celeste come un ricamo - Videopoesia (Pubblicato il 03/06/2018 22:55:00 - visite: 351) »

:: Noi (Pubblicato il 31/05/2018 01:11:06 - visite: 233) »