Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia Arte e Scienza: quale rapporto? (invia il tuo contributo entro il 15 gennaio 2020) Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1268 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Jan 15 11:26:45 UTC+0100 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Nel peso di una vita la dolcezza

di Amina Narimi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 5 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 15/12/2013 21:22:42

 

 

Era piena di grida la casa

più non vinceva la luce 

il peso della morte necessaria
  

 

C'è un senso di larghezza dolorosa
che mi prende contro i muri della sera
incapaci di rispondere al bisbiglio
quando nomino del  bosco la preghiera
e non bastano a far giorno le lenticchie
nell'ovatta dove crescono la voglia

 

Mi sono presa cura della casa,

del male incognito da dissodare dentro,

facendo uscire i nostri corpi dalle porte

per camminare là dagli alberi,

dove c’è conciliazione ancora vergine,

colmando di riguardo e  riverenza

dinnanzi  a quel che è più di noi

qualcosa, l'anima

 

Il ritrarmi  tra due innamorati,

reclinare  il capo  tra la ginza e il tiglio

nella grazia concessa a chi dona un inchino,

è pietà che mi lega

nella loro dimora

è religione d'antica eusebeia-
qualcosa di libero e sacro

che fa spazio all'incontro;

 

è  lì che mi chiedo che cosa
stiamo facendo per casa
dove si svolge la vita
la notte che grida la parte
dove si erge il male finito

prego i miei  alberi
alla sapienza più grande

di sapere morire
permettendo di nascere ancora.

 

Ritorna l’anima ai muri, ritorno io

simile a un albero,
a guardare  le stelle del mio focolare
tenendo in mano un pugno di terra
negli occhi la linfa a toccarmi la carne

nel pieno di una fiamma, il ventre nudo.

 

Entra  svuotata e gravida  di luce

nel peso di una vita la dolcezza

ritrova  quella  mano per tenerti

come un viaggio infinito  tra le ombre.

 

 

 

 

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 5 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Amina Narimi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Amina Narimi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Pesach (Pubblicato il 20/04/2019 19:34:58 - visite: 252) »

:: Le azzeruole #GiornoMemoria (Pubblicato il 27/01/2019 23:57:12 - visite: 313) »

:: Babij Jar #GiornoMemoria (Pubblicato il 26/01/2019 19:38:49 - visite: 247) »

:: Rayuela (Pubblicato il 24/01/2019 19:21:51 - visite: 308) »

:: Siamo stati angeli nell’acqua (Pubblicato il 04/01/2019 11:13:09 - visite: 329) »

:: L’acqua nascosta nel piccolo melo (Pubblicato il 30/12/2018 15:38:06 - visite: 236) »

:: La fragilissima (Pubblicato il 20/12/2018 10:07:49 - visite: 390) »

:: Più di un giungere soltanto (Pubblicato il 27/06/2018 20:18:20 - visite: 417) »

:: Pianete (Pubblicato il 05/06/2018 09:11:01 - visite: 390) »

:: Saliva celeste come un ricamo - Videopoesia (Pubblicato il 03/06/2018 22:55:00 - visite: 525) »