Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia proustiana 2020: Quarantena a Combray [invito a partecipare]
LaRecherche.it sostiene "la via immortale", da un’idea di Lello Agretti
Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 334 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Jul 8 01:05:49 UTC+0200 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Aguardiente - Ritratti caraibici

di Manuel Paolino
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 23/03/2017 23:15:57

NIÑA DE FUEGO

 

Niña de fuego! Niña de fuego!

Lascia nel cielo scia di fiamma;

cammina veloce Niña de fuego

la frena il palmo del caro fratello;

vola Niña de fuego nel nido di mamma:

come un uccello!

 

 

IL SIGNOR L

 

Le nuvole indorano il crespo,

ogni sorta di diamante ruota

fra le sue dita;

in piedi il Signor L guarda tutti

più elegante della luna.

 

Sbatte le ali ma non vola,

nei capelli banchettano i pidocchi!

Il Signor L si dipinge da una sedia:

apre le penne nel circo dell’aria,

denuda il vento con le sue ciglia.

 

 

MINISTRO

 

Ministro aggiusta una macchina,

lascia un’altra accesa.

 

La camicia a quadri blu pulita,

profuma di sapone cotto sotto la tiepida

brace di febbraio. Aspetta le api.

 

Ministro aggiusta una macchina,

lascia un’altra accesa.

 

Si sveglia col mare come un’onda canuta,

amichevole conduce i suoi passeggeri.

Si stendono le chiavi sulla sera.

 

Ministro aggiusta una macchina,

lascia un’altra accesa.

 

A casa l’attende

la radice nuda d’una rosa assetata,

con quindici petali.

 

Ministro aggiusta una macchina,

lascia un’altra accesa.

 

 

GREGORY

 

Gregory era un albero.

Contava le ore:

punto nero nel giorno,

pupilla della notte.

 

Gregory vende empanadas.

Conta le banconote:

punto nero nel giorno,

pupilla della notte.

 

 

ABUELO

 

Camicia ocra con finissime righe bianche,

il corpo interamente sudato, magro

come un duro ramo sotto il sole,

ottantadue anni:

Abuelo arriva da lontano.

Vive in campagna,

la sua casa cade in pezzi.

 

Un tempo portava sempre con sé una cassa

di melanzane, manghi e pomodori;

ora non più: aspettava per ore 

il povero vecchio prima che io gli aprissi!

Tornerà anche domani, non per l’acqua,

il caffè o un sorriso, 

ma per pochi pesos.

 

 

EMILIO

 

Emilio viveva in un buco;

pregava.

Vi mise un letto, poi una donna,

infine un bambino.

 

Emilio lavò il suo abito elegante

e la camicia bianca da cristiano,

in un pomeriggio di silenzio

e speranze:

un pomeriggio di abbandoni

e scarpe nuove.

 

 

È DIETRO L’ILLUSIONE CHE A VOLTE SI NASCONDE LA BELLEZZA

 

È dietro l’illusione che a volte

si nasconde la Bellezza.

Non chiedono permesso

le tue lacrime;

non chiede permesso la felicità.

 

Monumento di cristallo, lineamenti

di riflessi, davanti l’illusione;

è dietro che noi stiamo, mia cara,

te lo dico ancora:

– Non chiedere permesso!

 

 

LA DOMENICA

 

La domenica s’immola ai baci;

sola, taci, aspetti il tuo amato.

Promesse domenicali, carezze d’arena

sott’acqua; scivolano certezze

fra il suo siero:

con quel bacio su tre gambe

ed una, in mezzo agli occhi.

 

 

LA LOMA

 

Accendono e spengono i motori

nella stretta salita,

le amiche camminano in coppia

con i volti sorridenti;

tutti vendono, comprano;

salgono e scendono dai marciapiedi,

dalle scale, i bambini scalzi;

la musica esce dai colmado,

più il sole si spegne più forti

si fanno i richiami, le chiacchiere,

il vociare: la sera apre i polmoni

del barrio della Loma.

 

Una piccola finestra

al terzo piano con una luce:

le fessure semiaperte

s’un letto rosa da principessa.

Lei è raccolta sulle ceneri del giorno

sotto la coperta ocra

nella bocca dell’amato. E conducono

le dita

gli occhi d’antilope

in uno stagno d’acqua lucente.

La sera nasconde gli amanti

del barrio della Loma.

 

 

YLANTAFORA

 

Atlanda ylia mata

Lettinia ynanda adnály

Ylantafora nata lea

Mátara atla ylanda. 

 

 

ISOLA

 

Vorrei addormentarmi un giorno

e svegliarmi all’atterraggio

poi, addormentarmi un giorno

e svegliarmi all’atterraggio,

e ancora, addormentarmi un giorno

e svegliarmi all’atterraggio.

 

Vorrei che il tempo impazzisse:

per poterti vivere, rivivere,

e vivere di nuovo,

isola mia.

 

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Manuel Paolino, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Manuel Paolino, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Soffio (Pubblicato il 17/04/2020 20:32:39 - visite: 150) »

:: L’elmo di Milziade (Pubblicato il 30/12/2017 17:05:11 - visite: 427) »

:: Con il mio amore con un amore in grembo (Pubblicato il 27/09/2017 20:03:53 - visite: 506) »

:: Canzone del rogo di neve (Pubblicato il 15/05/2017 18:27:14 - visite: 665) »

:: È dietro l’illusione che a volte si nasconde la Bellezza (Pubblicato il 24/02/2017 06:04:10 - visite: 572) »

:: La melodia del corvo (Pubblicato il 06/10/2016 01:05:24 - visite: 462) »

:: Un solo verso (Pubblicato il 09/08/2016 17:12:00 - visite: 653) »

:: La sera (Pubblicato il 02/08/2016 21:55:13 - visite: 591) »

:: Thàlassa! (Pubblicato il 02/08/2016 21:53:19 - visite: 466) »

:: Canzone del fiume e dei semi d’arancia (Pubblicato il 12/06/2016 23:43:22 - visite: 590) »