(Ma che vuol dire ho perso anni)
Ma che vuol dire ho perso anni
in questa o quella vicenda della vita?
Forse un amore, un amore finito
è un tempo che non vive, o che non ha vissuto?
E il gioco, l’indolenza, il vizio più abrasivo,
raccogliere le olive e il mais, cercare
di salvare l’ala a un pipistrello?
E seminare zolle che non daranno frutto
e scrivere versi che non troveranno
voce? E costruire muri che crolleranno
quando giungerà il tempo della resa:
è tempo che si è sprecato,
sperdendosi come acqua di rivi?
(che pure tornerà in pioggia e mare…)
E fossero anche anni nel sonno
più profondo, quello privo di sogni
nel coma che nulla sente e sogna:
potrei mai dire: è tempo perso?
pensare mai: è vita dissipata?
se ancora io – in quest’età che si denuda
neppure so dare, della vita, una definizione…
Un'ottima traduzioni in inglese, a cura di Adeodato Piazza Nicolai su:
https://almerighi.wordpress.com/tag/alfredo-rienzi/
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