Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Una notte magica [ Magie e cunicoli spaziotemporali ], Aa. Vv.
Presentazione il 22 settembre 2019, ore 17 presso il Villaggio Cultura – Pentatonic
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 34 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat Aug 17 11:23:42 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Misure di sicurezza

di Paolo Melandri
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 16/07/2019 12:49:50

Misure di sicurezza

 

Tento di sollevare il coperchio,

logicamente, il coperchio

che chiude la mia cassa.

Non che sia una bara, questo no,

è solo un involucro, una cabina,

insomma una cassa.

 

Sapete esattamente cosa intendo

dicendo “cassa”,

non fate finta di non capire,

non intendo nient'altro

che una normalissima cassa,

e nemmeno più buia della vostra.

 

Io vorrei dunque uscire, e busso,

picchio contro il coperchio,

grido “Fatemi luce!” lotto

per il fiato, logicamente,

e tuono contro lo sportello. Bene.

 

Ma per motivi di sicurezza è chiusa

questa mia cassa, e non si apre,

la mia scatola ha un coperchio,

ma il coperchio è assai pesante,

per motivi di sicurezza,

poiché si tratta insomma

di un contenitore, di un'arca santa,

di una cassaforte. Non ce la faccio.

 

La liberazione non può logicamente

aver luogo se non con l'unione delle forze.

Ma per motivi di sicurezza io sono,

nella mia cassa, solo con me stesso,

nella mia propria cassa.

 

A ciascuno il suo! Per potere, con l'unione delle forze,

sfuggire dalla mia propria cassa

dovrei, logicamente, essere già

dalla cassa medesima

sfuggito, e ciò vale,

logicamente, per tutti gli altri.

 

Mi puntello quindi contro il coperchio

con la mia propria nuca. Ecco!

Lo spazio di una fessura! Ah! Fuori,

stupendo, l'ampio paesaggio,

cosparso di barattoli, di bidoni,

insomma di scatole, e sullo sfondo

il moto fremente dei verdi flutti,

puntellato di valige naviganti,

sovrastato da altissime nubi,

e ovunque, ovunque l'aria!

 

Fatemi uscire”, grido allora

venendo meno, contro ogni buon senso,

con la lingua impastata, coperto di sudore.

Fare il segno della croce è impossibile.

Fare un cenno, senza una mano libera non si può.

Stringere il pugno è escluso.

 

Perciò “Mi preme”, grido,

esprimere il mio rammarico, ahimè!

il mio proprio rammarico”,

mentre con un sordo “Pflupp”

ancora una volta il coperchio,

per motivi di sicurezza,

si richiude su di me.

 

© Paolo Melandri (16. 7. 2019)


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Paolo Melandri, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia pe la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Paolo Melandri, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Erba settembrina (Pubblicato il 29/07/2019 11:57:21 - visite: 39) »

:: Il semplice che è difficile da inventare (Pubblicato il 28/07/2019 20:30:50 - visite: 30) »

:: L’iceberg (Pubblicato il 24/07/2019 11:13:33 - visite: 50) »

:: Postludio (Pubblicato il 23/07/2019 19:43:21 - visite: 41) »

:: L’albero e il cielo (Pubblicato il 23/07/2019 10:22:04 - visite: 37) »

:: Comunità di ricerca (Pubblicato il 20/07/2019 21:34:47 - visite: 43) »

:: Il sollievo (Pubblicato il 19/07/2019 22:23:58 - visite: 39) »

:: In cosa sono manchevole (Pubblicato il 19/07/2019 11:33:29 - visite: 38) »

:: Aut aut (Pubblicato il 18/07/2019 10:28:08 - visite: 47) »

:: Modelle (Pubblicato il 17/07/2019 22:53:29 - visite: 45) »