Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
"Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
Intervista a Sara Galeotti, I classificata sezione B: Racconto breve
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 39 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue Mar 31 18:47:15 UTC+0200 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

sogno di una notte di mezza estate

di Ivan Vito Ferrari
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 21/02/2020 15:47:51

Il giorno si schiarì alla notte,
come la neve al sole,
così la spuma in un tulipano
lasciando le tracce del tempo!
Quel tempo, fatto su misura,
che risplende ogni volta al cuore.
Un cuore diviso tra cielo e terra,
che asciuga il fruscio di una lacrima,
con pallide coccole d’inverno!
Il giorno si schiarì alla notte,
come la neve al sole,
così la spuma in un tulipano
lasciando le tracce del tempo!
Rimasi lì sul momento, in ascolto,
cercando un sussulto, un brivido, un’emozione...
una tua carezza, un tuo sorriso,
un tuo sguardo.
Rimasi lì sul momento, in ascolto,
tenendo la curva del tuo sorriso, ondeggiare i bianchi respiri .
Vidi la bellezza farsi carne,
assaporare i sapori della vita,
tenendo le sfumature
del giorno e della notte.
Si fece sera, lì sul momento,
l’ora è vicina, senza dire una parola,
il giorno dischiuse le sue carezze,
lasciando il capriccio di un amante, l’incanto di un bacio
che assaporava il suo sorriso, sussurrando sotto voce,
il risveglio, tra le prime luci dell’alba!


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Ivan Vito Ferrari, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Ivan Vito Ferrari, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: mille volte grazie (Pubblicato il 21/02/2020 15:47:05 - visite: 25) »

:: un tenero abbraccio (Pubblicato il 17/09/2019 22:11:01 - visite: 67) »