Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia proustiana 2020: Quarantena a Combray [invito a partecipare]
LaRecherche.it sostiene "la via immortale", da un’idea di Lello Agretti
Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia_settimanale
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 485 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue May 26 06:17:16 UTC+0200 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Praticare la notte


Testo proposto da LaRecherche.it

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 09/09/2019 12:00:00

 

*

 

Io sono l'amato

l'invincibile scudo

tra colei che attende

e chi resta.

 

 

*

 

È un atto di fede

questo svegliarsi nel mondo

e praticare la notte

 

un miracolo che attende

lo sgravare delle ore e dell'acqua

nelle porte senza chiave, che timide

risiedono, incavate nelle stelle

lì, dove il silenzio ci definisce

e con esso, il buio.

 

 

*

 

E così, amore è il tuo nome?

 

Oltre il cancello

dove le rose fioriscono

sui passi decisi dietro la siepe

nell'ossario che unisce le costole

vorrei essere porta accesso percorso

lasciarti entrare a ogni ora

nutrire l'abisso di te fino a sentirmi.

 

 

 

[ da Praticare la notte, Ksenja Laginja, Giuliano Ladolfi Editore ]

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

La Redazione, nella sezione Poesia_settimanale, ha pubblicato anche:

:: In jedem Herz sin Steine (Pubblicato il 25/05/2020 12:00:00 - visite: 46) »

:: Amico, sei lontano (Pubblicato il 18/05/2020 12:00:00 - visite: 158) »

:: Cielo notturno con fori di uscita (Pubblicato il 11/05/2020 12:00:00 - visite: 104) »

:: La luna è un osso secco (Pubblicato il 04/05/2020 12:00:00 - visite: 176) »

:: In risposta al silenzio (Pubblicato il 27/04/2020 12:00:00 - visite: 162) »

:: Eco di polvere (Pubblicato il 20/04/2020 12:00:00 - visite: 442) »

:: Evasioni (in)certe (Pubblicato il 13/04/2020 12:00:00 - visite: 197) »

:: Ci aveva traditi, Giacomo? (Pubblicato il 06/04/2020 12:00:00 - visite: 219) »

:: zoom su tutte le città ferite a morte (Pubblicato il 30/03/2020 12:00:00 - visite: 312) »

:: The need (Pubblicato il 23/03/2020 12:00:00 - visite: 232) »