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Commenti al testo di Franco Bonvini
Foglie morte

Sei nella sezione Commenti
 

 Franco Bonvini - 03/10/2017 19:47:00 [ leggi altri commenti di Franco Bonvini » ]

Grazie Arcangelo!

 Arcangelo Galante - 03/10/2017 12:13:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

Forse esiste il desio delle piante di rinnovarsi a distanza, più fortunate degli umani, pur se, a parere modesto, è proprio nell’emblematica chiusa che giace il motore dell’intera pubblicazione. Un testo davvero gradevole e romantico, nonostante il leggero malinconico fluire dei pensieri dell’autore, che riflette sul cadere delle foglie e sul loro naturale destino. Bella poesia, soprattutto per il paragone insito nella profondità dei versi già spiegati nel confronto di precedenti risposte. Ottima riflessione. Un poetico saluto!

 Franco Bonvini - 02/10/2017 19:29:00 [ leggi altri commenti di Franco Bonvini » ]

Bè, Annalisa, mio nipotino le coglie. Le mette in una pressetta di legno che gli abbiamo costruito e poi le incolla su un album.. Ma non è il cogliere che dici tu eh.

Giulia ha azzeccato in pieno il significato che volevo dare alla foglia.

 Giulia Bellucci - 02/10/2017 19:13:00 [ leggi altri commenti di Giulia Bellucci » ]

Quella foglia caduta che sfugge certamente all’occhio di chi non l’ha vista cadere perché non lascerà alcuna traccia, portata via dal vento o dallo spazzino. Immagine che mi fa pensare alla singola vita umana che lascia traccia nel cuore di chi l’ha amata ma non nel pensiero del resto dell’umanità presente o futura. Una poesia che faccio mia. Molto significativa!

 Annalisa Scialpi - 02/10/2017 17:02:00 [ leggi altri commenti di Annalisa Scialpi » ]

Bisognerebbe coglierle, le foglie.
Ancor prima che si stacchino dal ramo
e cadano.

Ma questa, forse è un’altra poesia.

Grazie per aver creato l’assonanza.

Annalisa Scialpi

 Franco Bonvini - 02/10/2017 12:38:00 [ leggi altri commenti di Franco Bonvini » ]

Leggerezza accompagnata da una canzone.. le foglie morte di Clapton, che finisce giusto quando arriva a terra

 Klara Rubino - 02/10/2017 10:01:00 [ leggi altri commenti di Klara Rubino » ]

Di solito con la metafora Ungarettiana della foglia si indica col momento in cui la foglia si stacca dal ramo, la morte.
Qui invece mi pare che tu indichi in quegli attimi fugaci e fascinosi durante i quali la foglia volteggia nell’aria in equilibrio danzante tra la forza di gravità e la grazia di sostentamento del vento, la vita umana.
È una visione originale, che pone in risalto la relatività del tempo umano e la sana magica leggerezza con cui si può percepire la vita.

 Franco Bonvini - 02/10/2017 07:29:00 [ leggi altri commenti di Franco Bonvini » ]

Grazie Laura.
È che pensavo che anche noi siamo foglie al vento. Che ci porterà in qualche altrove. E c’è chi se ne accorgerà e chi no.
Un saluto.

 Laura Turra - 02/10/2017 05:50:00 [ leggi altri commenti di Laura Turra » ]

L’attenzione al reale, alla vita, all’istante che accade, è quello che apprezzo sempre dei tuoi testi, Franco. E come ti sai stupire. Hai uno sguardo poetico sulle cose comuni: chi si ferma a guardare una foglia che cade, per giunta in autunno? Eppure riconoscere la presenza del presente, sorprenderci di ciò che c’è, è il modo più umano e sensato di vivere, perché è ciò che ci spinge a ricercarne il significato ultimo. Ti ringrazio di questa poesia che oggi mi farà dare meno per scontate le cose.
Un caro saluto