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Poesia della settimana

Questa poesia è proposta dal 25/06/2012 12:00:00
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Le dormeur du val

di Arthur Rimbaud (Biografia/notizie)

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[ Traduzione libera di Alessandra Ponticelli Conti ]

 

 

 

LE DORMEUR DU VAL

 

Cest un trou de verdure o chante une rivire,

Accrochant follement aux herbes des haillons

Dargent; o le soleil , de la montagne fire,

Luit: cest un petit val qui mousse de rayons.

 

Un soldat jeune, bouche ouverte, tte nue,

Et la nuque baignant dans le frais cresson bleu,

Dort; il est tendu dans lherbe, sous la nue,

Ple dans son lit vert o la lumire pleut.

 

Les pieds dans les glaeuls, il dort. Souriant comme

Sourirait un enfant malade, il fait un somme:

Nature, berce-le chaudement: il a froid.

 

Les parfums ne font pas frissonner sa narine;

Il dort dans le soleil, la main sur sa poitrine,

Tranquille. Il a deux trous rouges au ct droit.

 

 

 

CHI DORME NELLA VALLE

 

E un varco nel verde dove canta un torrente

Folle, imbrigliando alle erbe gli stracci

Dargento; dove il sole splende dallaltera montagna,

E una gola schiumante di raggi.

 

Dorme un soldato, giovane, la bocca aperta, la testa nuda

E la nuca inzuppata nella frescura azzurra  del  nasturzio,

Dorme; disteso sullerba, sotto una nube,

Pallido nel suo letto verde dove piove la luce.

 

I piedi nei gladioli, dorme. Sorride come

Un bimbo malato, fa tutto un sonno,

Ha freddo; col tuo tepore cullalo, o  Natura.

 

Non fremono ai profumi le narici;

Dorme nel sole, la mano sul petto,

Tranquillo. Ha due fori vermigli al fianco destro.



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