Alba corrotta
che il fervido
non plausibile assolo
dun ignoto pennuto
accoglie trionfante,
boriosa ti vanti eppure clandestina
inizi un giorno che non avr
memoria pi dun breve temporale.
Allombra del mondo
mentre sagghinda il male e prestigia
i suoi miracoli il bene
sappresta al suo niello nelle ore
lantica pietosa illusione.
Solitudine attendere
lapprensione sorella
nella tua voce che numera
di sorde megere i visibli
dal fondo dellanima scarnita
e il notturno cordoglio della vita.
Davanti alla statua della tua assenza
io stesso statua
mentre famelico della sua coda il mondo
seguo i contorni del tormento
che gi mi avanza e il mistero
preistorico della distanza che spazio
e tempo affratella.
Forse perch fosse il pensiero
fu fatto quello, allo stesso modo
ebbe unombra il bello.
Ma ricercare invano;
tra labbraccio e la fuga vigoreggia
una domanda identica e il tempo sostiene
una terra che non dimentica.
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Pietro Menditto, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.