Pubblicato il 06/04/2013 10:43:53
La firma in calce a questa lettera la tua, o quella che sar la tua tra cinquantanni. Ti scrivo dal futuro: non uno scherzo, ma la realt. La data di questa mail due ottobre 2064, ho da poco compiuto settantaquattro anni, indirizzata a me stesso quando avevo, appena ventanni. Posso scrivermi dal futuro grazie ad una recente scoperta scientifica che ci consente, almeno per la trasmissione di documenti elettronici, di abbattere le barriere del tempo. Credo che in molti, in questo istante, stanno facendo il mio stesso tentativo: spiegare il futuro per vedere se possibile cambiarlo.
La popolazione mondiale sta per raggiungere ormai gli undici miliardi, le risorse del pianeta non bastano per tutti; un fatto che incide sulla vita quotidiana. Lenergia razionata: possiamo utilizzarne la met di quanto ne avevamo a disposizione allinizio del secolo. Possiamo usare lauto solo a giorni alterni, abbiamo dei tetti per lacquisto di generi alimentari: non possiamo comprare pi pane, pasta, carne, di quanto previsto dalla nostra card dietetica giornaliera. Abbiamo delle tessere elettroniche che controllano tutto, anche la vita privata, sottoposta a verifiche invasive. Per motivi fiscali, ma non solo.
Qualche anno fa andato in pensione lultimo lavoratore con un contratto a tempo indeterminato; stato sulle pagine di tutti i quotidiani, il governo ha indetto una giornata di festa nazionale per loccasione. Il contratto di lavoro pi lungo trimestrale: c unagenzia statale, per, che monitora le necessit delle imprese e si occupa di farci trovare subito unaltra occupazione. Assorbe ormai il dieci per cento della forza lavoro e ha costi spaventosi, ma la disoccupazione non esiste pi.
Si va in pensione a settantacinque anni, dato che laspettativa di vita ormai ha superato i cento anni. C un tetto di venticinque anni anche per il pagamento dellassegno pensionistico: chi supera il secolo di vita, se non ha un altro reddito, o una famiglia in grado di mantenerlo sino alla fine dei propri giorni, pu scegliere di ricorrere alleutanasia assistita. Neppure la Chiesa ormai si oppone a questa pratica molto comune.
La giornata lavorativa di dieci ore o pi esattamente di otto pi due: otto di lavoro e due di studio. Cosa studiamo? Ci aggiorniamo sulle novit tecnologiche, apprendiamo nuovi mestieri per essere pronti, alla scadenza del contratto, ad essere subito produttivi, in unaltra azienda. Il tempo libero un lusso che non possiamo permetterci: razionato anche quello.
C una card anche per lamore: in essa sono memorizzati gli appuntamenti scelti dallagenzia governativa specializzata per farci conoscere lanima gemella. Funziona cos: chi single obbligato a compilare un questionario con lindicazione delle proprie preferenze. Sesso, et, caratteristiche fisiche e caratteriali della persona cercata: un algoritmo provvede a trovare le affinit elettive, i desideri incrociati, le persone le cui preferenze combaciano alla perfezione. C lobbligo dincontrarsi e di tenersi in contatto almeno per un mese e di fare sesso: se dopo questo periodo la scintilla non scatta, il grande fratello, si metter alla ricerca di un nuovo partner ideale.
Il matrimonio stato abolito, sostituito da contratti di cinque anni: alla scadenza si pu decidere di rinnovarlo o di separarsi. La Chiesa come lha presa? Ha strepitato per un po ma poi ha fiutato laffare e ha concesso il proprio benestare. Da quando ha avuto lesclusiva delle unioni temporanee, attraverso unasta pubblica, nuota nelloro.
La pressione fiscale arrivata al settanta per cento: il restante trenta per cento, per, grazie alle restrizioni sullacquisto di generi alimentari, di carburante, di vestiti, basta a sbarcare con dignit il lunario. La moneta elettronica, il contante stato abolito gi da una ventina danni. Il risparmio razionato: non pu superare, per legge il dieci per cento del reddito. Il surplus o reinvestito o viene trasformato in titoli del debito pubblico a lunga scadenza.
Il Grande fratello controlla tutto: ci sono telecamere in ogni angolo di strada, in tutte le abitazioni. Gli unici luoghi dove concesso di tenerle spente sono la camera da letto ed i bagni. La privacy inesistente: ogni discussione intercettata dai potenti algoritmi dei servizi dintelligence, la posta elettronica sotto sorveglianza. Forse il prezzo pagato per sconfiggere la criminalit, per ridurre al minimo i reati troppo elevato. Le pene per chi spegne le telecamere o i microfoni sono severissime e immediate. Le prigioni non sono piene di ladri e assassini, ma di fanatici della privacy. Ribellarsi impossibile: la democrazia rappresentativa non esiste pi. Niente elezioni, parlamento, partiti: spazzati via dagli eccessi di corruzione e dallavvento della societ tecnologica. Le decisioni sono prese a maggioranza con referendum on line: chiunque pu avanzare una proposta, ed esporla nella bacheca delle leggi da approvare. C un mese di tempo per leggerle, discuterle e metterle ai voti. Sono talmente tante, per, che fatalmente non possono essere approfondite dalla maggioranza della popolazione. Spesso vengono votate al buio, senza avere alcunidea di che cosa significhino: le leggi in vigore, per, non possono essere abrogate prima di due anni di attuazione.
Assemblee e riunioni sono consentite solo attraverso il web, per evitare disturbi alla quiete pubblica: in realt, ormai, sono una rarit anche in questa forma. La democrazia diventata un votificio, almeno unora della giornata dedicata allapprovazione o meno delle proposte di legge: non c tempo per discussioni di altro tipo.
Niente democrazia, energia e cibo razionati, pensione a scadenza fissa, dieci ore al giorno da dedicare al lavoro e allo studio, vita privata invasa dallo Stato, matrimoni a tempo determinato, relazioni sentimentali obbligatorie almeno per un certo periodo, la galera in caso di ribellione: questo il futuro che immaginavamo da giovani, quando il web era solo unoccasione di conoscenza, di socializzazione, di svago?
Non credo, a cambiare rotta si ancora in tempo: sono ancora in tempo nel 2013, se do retta allesperienza dei miei prossimi cinquantanni.
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