Pubblicato il 18/11/2025 23:14:52
La Prima Fase del Movimento Empatico volge al termine e si concluderà ufficialmente con la fine del 2025. Dal 2026 si apre dunque la Seconda Fase dell’Empatismo e il concetto nuovo, o meglio maggiormente consapevole, che vogliamo introdurre per l’occasione è quello di Empatia Totale.
Viviamo in un tempo, infatti, in cui ascoltare non basta più. Le emozioni rimbalzano tra persone, comunità, natura e tecnologia. Il Movimento Empatico propone pertanto, un’altra totalità necessaria…
In breve possiamo dire che l’Empatia Totale non significa solo comprendere l’altro, bensì percepire e restituire emozioni lungo tutto il ciclo della realtà che ci circonda. È un ponte tra cuore e mondo, tra poesia e scienza, tra uomo e ambiente, tra coscienza e tecnologia.
Chi pratica l’Empatia Totale non si limita a sentire: trasforma la percezione in azione, l’azione in cura, la cura in bellezza condivisa. Ogni gesto – un sorriso, una parola, un’azione verso la natura o la comunità – diventa un nodo di una rete più grande, che abbraccia persone, animali, piante, idee e intelligenze emotive.
Il nostro obiettivo è creare un flusso di responsabilità e attenzione reciproca, dove la sensibilità individuale diventa energia collettiva. Ogni esperienza empatica, ogni incontro, ogni opera d’arte, ogni gesto verso il pianeta è un seme che ritorna più vivo e più forte.
Per tale ragione, invitiamo poeti, filosofi, artisti, scienziati e cittadini a unirsi a questo cammino. Insieme possiamo costruire una cultura dove sentire e agire non sono separati, ma interagiscono.
Il mondo è un’eco. Rispondi con attenzione, bellezza e cura. Ogni incontro, ogni gesto, ogni pensiero è energia collettiva.
L’Empatia non è solo unione tra anime: è la corrente che muove lo stesso pianeta Terra.
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