Pubblicato il 19/11/2025 20:42:19
INQUADRAMENTO STORICO Al fine di bene inquadrare il Movimento Empatico, propongo il seguente schema sintetico che periodizza in modo chiaro il tutto.
In primis abbiamo una premessa storica che va dal 2000 al 2020. Durante questo periodo sono stati portati avanti studi (sul modernismo, sul post-modersnismo, sull'autobiografia e sugli studi di genere) e pubblicazioni rilevanti affini all'Empatismo. Inoltre i "Maestri Empatici" hanno scelto alcuni autori "pre-empatici" nel senso che gli stessi anticipano una certa sensibilità da noi messa poi in evidenza. Inoltre il pre-empatismo comprende il "Nuovo Manifesto sulle Arti" che è da considerarsi la maggiore base teorica del Movimento. Ancora ricordiamo la nascita del Premio Cilento Poesia nel 2017 e del Paese della Poesia nel 2018 e del Centro Contemporaneo delle Arti (sedi Milano, Roma, Cilento, Carrara) nel 2019. LA PRIMA FASE La Prima Fase Empatista, invece, va dal 2020 al 2025. L'Empatismo, infatti, nasce in reazione alla Pandemia di Covid-19 e ai lockdown dello stesso 2020 e vede i primi 100 aderenti nel primo anno e la nascita della Piramide Culturale del Cilento (epicentro del movimento). In questa fase di "Arte Totale" interdisciplinare, abbiamo messo in luce una serie di idee e innovazioni che si possono individuare nelle 32 Tesi Empatiste esposte al Caffé Letterario "Giubbe Rosse" di Firenze nel 2025. LA SECONDA FASE Nel 2026 si aprirà la Seconda Fase del Movimento ed è concepito come un periodo più consapevole di "Empatia Totale" poiché si passa ad un empatizzare anche con la natura e finanche con la tecnologia (capendone e denunciandone sempre, però, i limiti e i pericoli) e coinvolgendo attivamente anche figure oltre l'Arte. In fine la seconda fase sarà più pronta all'azione sotto ogni punto di vista.
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