Artisti e intellettuali che hanno contribuito allo sviluppo dell’Empatismo
di Menotti Lerro
Numerosi artisti e intellettuali hanno contribuito in modo determinante alla nascita, alla diffusione e alla crescita del Movimento Empatico, intervenendo nei diversi ambiti delle arti, della musica, della letteratura, della psicologia e del pensiero critico.
Antonella Pelliccia
Artista visuale, ha co-firmato con Menotti Lerro il Nuovo Manifesto sulle Arti (2019), atto fondativo che ha inaugurato la fase preparatoria del movimento.
Omar Galliani
Artista visivo e maestro del disegno contemporaneo, ha dato forma all’iconografia dell’Empatismo creando il mito di Unus, l’“artista totale”, simbolo dell’unione delle diverse discipline artistiche. Ha inoltre tenuto una mostra presso il Museo Archeologico di Salerno, organizzata da Lerro, e ha collaborato con lui alla mostra dei migliori studenti dell’Accademia di Brera presso la sede CecArt.
Franco Mussida
Musicista, è stato tra i primi, nel 2019, a esprimere pubblicamente il proprio elogio al Nuovo Manifesto sulle Arti di Lerro e Pelliccia.
Stefano Pantaleoni
Compositore, ha creato l’inno ufficiale del Movimento Empatico.
Lino Vairetti
Musicista, ha curato la mostra Empathism a Cava de’ Tirreni ed è intervenuto in diversi convegni promossi dal movimento.
Maria Rita Parsi
Psicoterapeuta, ha sostenuto e divulgato l’Empatismo sulle reti nazionali e ha co-curato con Menotti Lerro il volume L’Empatismo per la casa editrice Curcio.
Francesco D’Episcopo
Critico letterario, ha analizzato in profondità il movimento attraverso numerose pubblicazioni. Nel 2025 è stato ospite del giornalista Vito Sansone per presentare l’Empatismo in ambito televisivo.
Bernardo Lanzetti
Nel 2019 ha dedicato l’inedito Ero un numero al Nuovo Manifesto sulle Arti.
Michele Pecora
Ha dedicato al movimento empatico la canzone I poeti.
Santino Scarpa (Gulliver)
Ha composto e dedicato alcune sue canzoni all’Empatismo.
Massimo Orsini
Ha curato con Menotti Lerro il convegno Empatismo e l’XI edizione del Premio Internazionale Cilento Poesia, in occasione dell’avvio della Seconda Fase del movimento nel 2026.
Vittorio Santoianni
Ha presentato una sua mostra di arte visiva nell’ambito dell’Empatismo; inoltre, una sua classe dell’Accademia di Belle Arti di Firenze ha aderito all’unanimità al movimento.
Vincenzo Pepe
Presidente di Fare Ambiente, ha messo a disposizione una sede per il CecArt nella città di Roma.
Katia Ballacchino
Ha organizzato un convegno presso l’Università degli Studi di Salerno
Rosa Giulio
Ha organizzato un convegno presso l’Università degli Studi di Salerno
Roma Maria Vitola
Ha co-curato alcune edizioni del Premio Internazionale Cilento Poesia.
Antonio Perotti
Ha co-curato la Mostra “Empathism” con Lino Vairetti.
Poeti dell’Empatismo
Fanno parte dell’antologia Poeti Empatici Italiani:
Franco Arminio, Alberto Bertoni, Corrado Calabrò, Roberto Carifi, Emilio Coco, Maurizio Cucchi, Massimo Dagnino, Milo De Angelis, Gabriela Fantato, Giovanna Frene, Mario Fresa, Vincenzo Guarracino, Tomaso Kemeny, Vivian Lamarque, Lucrezia Lerro, Menotti Lerro, Franco Loi, Valerio Magrelli, Dacia Maraini, Giampiero Neri, Giancarlo Pontiggia, Davide Rondoni, Ottavio Rossani, Mario Santagostini, Gabriella Sica, Rossella Tempesta, Enrico Testa, Elio Pecora, Tiziano Rossi, Luigia Sorrentino, Gian Mario Villalta, Lello Voce.
Pionieri della poesia empatista consapevolmente
Hanno scritto le prime poesie empatiche consapevoli, sperimentando e applicando l’innovativa tecnica del Correlativo Empatico e altre tecniche proposte da Menotti Lerro, i poeti:
- Carlo Di Legge
- Simone Fagioli
- Gordiano Lupi
Questi sono solo alcuni dei Maestri Empatici che hanno contribuito in modo significativo alla crescita del Movimento. Molti altri autori e artisti hanno, infatti, partecipato attivamente alla sua diffusione e al suo sviluppo.
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