:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1143 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun May 10 17:21:01 UTC+0200 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Astuzia delle fonti

di Maria benedetta cerro
[ biografia | pagina personale ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 17/09/2017 08:32:06

ASTUZIA DELLE FONTI

E se fosse quel frammento di vero la saetta che incide le sorgenti?
*
Promessa che mai pi sognerai stretti sogni e buie soglie, perse le catene della luce, a precipizio nei
mentali pozzi.
*
Tradito il gesto, spezzato il fuoco del ritorno, quella soltanto, parola logni tenerezza, resta fuori dal
dubbio la sola evidente certezza.
*
Sar ancora puro il giorno, purch ignaro della falce. Papavero assetato nel rogo delle spighe, viva
ferita, bacio mai pi prodigo di colpe. Mai pi segreto.
*
Non ho mai incontrato il tuo pensiero. Non aveva, quando mi sovvenne, lasciato impronte. Chi ha
moltiplicato il delitto della distanza?
*
Da questa brama al respiro del progetto. Folle! Limpotenza non calcolasti. Lonnipotenza non cessa
di assalire la nostra fragilit.
*
Non sopporta libert, chi di libert non ha pi sete. Estingui il sogno. Non generoso consolare la
spina. E morse sul dito la perla di sangue che sapeva di rubino.
*
Verr, mano sul fianco, con sublime altezza ripiegata nello sguardo. Crederai trascorsa la sponda
della notte, distante ledera tenace, Ma dove il fuoco che arrester la tenebra?
*
Il corso del pianto celato nelle mani, quello delle parole dalle mani sgorga e tradisce il tuo segreto.
Anima, che hai di spine il letto.
*
Croller nelle ali il vento. Il volo non pi essenziale sar ridicolo e disperato. Persister un dolore
cos smarrito che dovremo indicargli dove andare.
*
Apprende a volare alla scuola del vento, ma dubita che mai presso i Troni poser stanche le ali.
*
Ho cercato di Lei e creduto su labbra scarlatte di scorgerne il riso. La dove di lei si ragionava erano
vesti discinte e mani prodighe di anelli. Oh, meschina la coppa che al suo nome non brinda!
*
In questo sogno di aver dimora concedimi: Al modo delle gazze avere alto il nido e alle trecce del
vento aggrovigliate. Ora, prima che mi tradisca il tempo. Prima che mi detesti la bellezza triste di
ci che poteva e non stato. La peonia splende nel mio cranio. rallegra alla morte il suo trofeo.
*
La veglia si adegua al suo diamante. Splende e va in frantumi. Perfetto e costante il battito che si
desta nellimprobabile luce.
*
Non v attesa per chi solo landare conosce e il disgiungere. Cos la carezza seguita dal rifiuto?
Un buco nel petto dove passano come in un ago i fili che non faranno mai un legame tessuto in
mille nodi.
*
La memoria non si volge indietro. Morde il futuro e vi si aggrappa. E un morto che da solo non se
ne vuole andare.
*
Chi paga i vostri concerti? Forse la fame pigolante che vi sgrida le piume. Chi al poeta i suoi deliri?
La febbre, limpervia tenerezza che preserva dallinfamia. Sillabe aperte, avventurose concertano la
partitura delle cose.
*
A quale luce ho aperto gli occhi stamani? Chi mi difender dalla morte altrui? Sul perno della resa
ruota con fermezza la mia desolazione. Linseguita bellezza, la sua categoria. Intollerabile leccesso,
ferito il paradosso.
*
Le promesse hanno nomi ingiustamente lunghi. Scritti nel pi disabitato silenzio.
*
Inclemente la veglia: Rapida volge la dinamica del sogno. Ossessiva ma non ribelle scava nel
fango degli anni. Lacqua che lambiva la gola allenta al respiro la morsa.
*
Il silenzio una melagrana acerba dove le parole sperano di crescere. O forse un grido che ha
perso lacuto e si esprime per assenza. E un frutto di scarlatto dolore.
*
Gli anelli spergiuri pagano le cicatrici del profondo. Emergenza vivere per gli uomini che hanno
scritto e affisso con uncini da beccaio frasi elementari che sanguinano.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Maria benedetta cerro, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Maria benedetta cerro, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: TRILOGIA DELLANELLO da Banchetto con melagrana (Pubblicato il 20/04/2025 07:55:25 - visite: 634) »

:: DA prove per atto unico (Pubblicato il 06/04/2024 08:33:09 - visite: 570) »

:: Una rilettura delle lettere a Lucilio di Seneca (Pubblicato il 01/02/2022 17:39:50 - visite: 785) »

:: Diari inediti 2014 (Pubblicato il 08/04/2020 09:33:33 - visite: 757) »

:: La parola prosciugata (Pubblicato il 19/05/2019 12:40:11 - visite: 856) »

:: La finzione della gioia (Pubblicato il 13/10/2018 07:10:20 - visite: 716) »

:: Poema dell’altrove (Pubblicato il 17/07/2018 07:01:15 - visite: 754) »

:: ELEMENTI (ovvero le stagioni della vita) (Pubblicato il 19/03/2018 08:50:09 - visite: 1183) »

:: Il rito delle fughe (Pubblicato il 16/07/2017 10:30:38 - visite: 1135) »

:: Dimora del ballo superstite (Pubblicato il 15/05/2017 23:43:12 - visite: 905) »