:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia_settimanale
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1560 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Mon Oct 18 20:45:14 UTC+0200 2021
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Quasi leggera morte


Testo proposto da LaRecherche.it

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 12/02/2018 12:00:00

 

4

 

La minima appendice del sesto senso

o l'occhio parietale della lucertola,

i monasteri di lumache e conchiglie,

il parlottio di piccole ciglia scintillanti.

 

L'inaccessibile, com'è vicino!

E non puoi scegliere il nodo, né guardare,

come un biglietto che ti infilano in mano

e devi rispondere all'istante...

 

maggio 1932

 

 

 

5

 

Superando la fissità della natura

il durazzurro occhio ne penetra la legge:

nella crosta terrestre impazzano le rocce,

dal petto sgorga un lamento-minerale.

 

E il sordo miracolo si tende

come per una strada a corno ritorta,

per capire l'eccesso interno dello spazio,

del petalo pegno, e della cupola.

 

gennaio 1934

 

 

 

10

 

Da aghiformi calici appestati

beviamo l'ossessione delle cause,

con uncini tocchiamo grandezze

infime, quasi leggera morte.

 

E di fronte al groviglio delle asticelle

il bambino resta in silenzio -

dorme, l'universo, nella culla

della piccola eternità.

 

novembre 1933

 

 

 

11

 

E dallo spazio esco nel giardino

incolto delle grandezze,

strappo l'immaginaria costanza,

l'autoconsnenso delle cause.

 

E il tuo manuale, infinità, io leggo

da solo, lontano dagli uomini:

selvaggio erbario senza foglie,

libro di problemi delle radici enormi.

 

novembre 1933

 

 

 

[ da Quasi leggera morte, a cura di Serena Vitale, Adelphi ]

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

La Redazione, nella sezione Poesia_settimanale, ha pubblicato anche:

:: Confidare (Pubblicato il 12/10/2021 12:00:00 - visite: 82) »

:: Secondo natura (Pubblicato il 04/10/2021 12:00:00 - visite: 55) »

:: Il meteorologo (Pubblicato il 27/09/2021 12:00:00 - visite: 55) »

:: Il demone (Pubblicato il 20/09/2021 12:00:00 - visite: 102) »

:: La statua di sale (Pubblicato il 13/09/2021 12:00:00 - visite: 101) »

:: L’estate che sciolse ogni cosa (Pubblicato il 06/09/2021 12:00:00 - visite: 114) »

:: O Minotauro (Pubblicato il 26/07/2021 12:00:00 - visite: 195) »

:: La Prigioniera: studio grafico-poetico (Pubblicato il 19/07/2021 12:00:00 - visite: 217) »

:: Secondo natura VI e IX (Pubblicato il 12/07/2021 12:00:00 - visite: 179) »

:: La troga (Pubblicato il 05/07/2021 12:00:00 - visite: 165) »